STORIE CASERTANE

Associazione Way: tra progettualità e territorio

Associazione Way

Sono giovani, dinamici, intraprendenti, ma soprattutto coraggiosi. Sono i ragazzi dell’associazione Way. Un’organizzazione no-profit di Casapulla (CE), nata da poco più di un anno, promotrice di una serie di eventi e manifestazioni.

Associazione Way – We are young

Scegliere il nome di un’associazione è importate perché ti connota e ti identifica. Ed è per questo che, alla mia domanda sul perché proprio questo acronimo, subito i ragazzi ci tengono a chiarire e prontamente mi dicono: «Perché siamo tutti giovani sì, ma ci interessa essere giovani dentro». La risposta arriva immediata quasi come a voler mettere subito le cose in chiaro: «Le porte dell’associazione Way sono aperte a tutti, nessuno escluso».

Le idee migliori e le intuizioni più belle nascono sempre da una chiacchiera in un bar. Ed è proprio cosi che, mi raccontano i ragazzi, è nata la loro voglia di creare aggregazione. Poco più di un anno fa, infatti, tutto quello che sembrava essere solo un progetto in cantiere, un pensiero utopico, è divenuto realtà. Che non fosse facile è stato subito chiaro a tutti. Inizialmente senza sede, senza fondi ma con tante idee, i ragazzi mi raccontano di essersi riuniti un po’ dove capitava, in posti di fortuna: «Ci sono stati momenti in cui abbiamo pensato di mandare tutto all’aria» – mi dice uno dei fondatori dell’associazione – «ma non ci siamo mai arresi davvero. La voglia di poter offrire qualcosa alla società, al posto in cui viviamo, è sempre stata più forte di qualsiasi ostacolo». Insomma, di sicuro la caparbietà è una caratteristica che li rappresenta appieno.

Gli eventi promossi da Way

Quasi come a voler premiare questa grande forza d’animo, le soddisfazioni non tardano ad arrivare. «Ci siamo accorti subito che molte persone credevano in noi, nella nostra idea di fare rete e nella nostra voglia di produttività. Abbiamo iniziato organizzando aperitivi per farci conoscere. È stato davvero importante perché abbiamo fatto scattare nella gente la molla della curiosità e siamo cresciuti numericamente». Mi raccontano i ragazzi con la felicità negli occhi. E proseguono dicendomi che l’appoggio della comunità è stato, fin dall’inizio, costante e proficuo. L’associazione Way, dal canto suo, ha subito ricambiato la fiducia. Nel corso di quest’anno, infatti, una serie di bus sono stati organizzati per far sì che tutti potessero partecipare ad eventi promossi anche al di fuori del territorio regionale.

Grazie all’associazione Way molte persone hanno potuto visitare Salerno e Sorrento con le luminarie e luci d’artista nel periodo natalizio. Molti bambini con le loro famiglie sono stati ben felici di andare a Perugia in occasione dell’Eurochocolate e al parco giochi Rainbow Magicland

Associazione Way

Il divertimento in prima linea, dunque, anche se il nome Way è da sempre associato a Telethon. Risale, infatti, all’11 dicembre la prima edizione di Un assist alla Ricerca. Protagonisti i sindaci e le amministrazioni comunali scontratisi in un quadrangolare di calcio. Spettacolo, sport e divertimento uniti per finanziare la ricerca. E non è un caso se i ragazzi hanno organizzato un bus per la Walk of Life (maratona di Telethon). Evento che si terrà a Napoli il prossimo 14 Maggio.

I Giovani che restano

In un territorio poco ricettivo come il nostro, in cui i giovani pensano a quale sia il modo migliore per scappare, è bello che ce ne siano altri che semplicemente decidono di restare e creare. La familiarità e la gentilezza con la quale sono stata accolta nella loro sede è sintomo di apertura e condivisione. Una realtà come questa andrebbe solo incentivata e supportata affinché si possa crescere provando a fare sempre meglio. I ragazzi di Way sono aperti ad accogliere ogni buona idea, disponibili al confronto e anche alle critiche. Che siano, però, volte al miglioramento sociale. E alla mia domanda «come definiresti l’associazione in 3 parole?» all’unisono mi rispondono «unione, progettualità e territorio».

Associazione Way

Per maggiori informazioni, potete seguire i ragazzi nella pagina Facebook dell’associazione.

 

 

 

 

angelaorlando

Autore: angelaorlando

Amo viaggiare senza navigatore, scoprire posti nuovi, camminare, perdermi.
Mi piace mangiare, parlare con la gente, scrivere racconti, sperimentare. Non mi separo mai dalla mia reflex e dal mio pinguino di peluche con il quale ho già girato quattro continenti. Vivo per emozionarmi, per collezionare cartoline, spille da ogni dove e tramonti.

Associazione Way: tra progettualità e territorio ultima modifica: 2017-05-03T20:03:30+00:00 da angelaorlando

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