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Carcioffole arrostute, le perle della furnacella homemade

carcioffole

Cucinare sulla brace è un momento di aggregazione, nonché un modo per ottenere pasti squisiti. Purtroppo oggi non è così facile, poiché molti di noi vivono in condominio, dove fumo ed odori non sono assai graditi. Ma la nostra città ha una storia di cortili e case singole e non, in cui la brace era utilizzatissima. Ad essere precisi, più che la brace si accendeva la furnacella. Le regine della furnacella – a Caserta come nel napoletano – erano le carcioffole arrostute.

Teoria e tecnica della furnacella

Innanzitutto la furnacella era artigianale. Si bucava lateralmente un bidone di latta di piccole dimensioni. Questo accorgimento serviva a far passare l’aria e alimentare la combustione. Il bidone serviva anche come base e come contenitore per la cenere. Vi si appoggiava poi la vera e propria furnacella, un contenitore di ghisa col fondo a strisce, in cui si inserivano i carboni. Alcuni poggiavano poi gli alimenti direttamente sui carboni, altri invece, soprattutto per ragioni igieniche, poggiavano una griglia sui carboni e su questa il cibo.

carcioffole

Ricetta delle carcioffole arrostute

Ingredienti

carciofi

sale

pepe

prezzemolo

aglio

olio evo

Procedimento

Tagliare i gambi dei carciofi e metterli in acqua. Preparare un trito con i gambi tagliati a pezzetti, prezzemolo, sale, pepe, aglio e un po’ d’olio. Far sgocciolare i carciofi e sbatterli un po’ sul tavolo per aprirli. Allargare ulteriormente le foglie con le mani. Immergere la mano nel sale e spalmare i carciofi all’interno e all’esterno. Riempire poi le carcioffole con il trito e metterle sui carboni ardenti una accanto all’altra. Coprire le carcioffole (le nostre nonne lo facevano con una carta doppia da macellaio). Di tanto in tanto irrorare con l’olio e smuoverle un pochino. Per capire quando la cottura è al punto giusto strappare una foglia dal centro e verificare che sia morbida al palato. In realtà ognuno cuoce le carcioffole di più o di meno in base al proprio gusto personale. Eliminare le foglie più esterne e tutto ciò che risulta bruciato.

carcioffole

Qualcuno, ma non tutti, aggiunge ulteriore olio crudo nella teglia, sui carciofi cotti e ripuliti. Oggi c’è chi continua a preparare le carcioffole in casa, magari con una furnacella più moderna. Molti però le acquistano, soprattutto la domenica e nei giorni di festa. Ci sono infatti in città diverse tavole calde, ma anche negozi di alimentari che le preparano su prenotazione. Molte volte la bontà risiede nel cuore, ma nel caso delle carcioffole la parte migliore è il cosiddetto culetto, ovvero la base. Soffice e impregnato d’olio, il culetto della carcioffola è un ricordo che ogni casertano porterà sempre con sé.

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Carcioffole arrostute, le perle della furnacella homemade ultima modifica: 2017-05-01T17:42:46+00:00 da Mariarosaria Clemente

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