ARTE & CULTURA

Spielberg: maggio alla Reggia per le riprese del nuovo film

Steven Spielberg

Steven Spielberg è una delle maggiori personalità del cinema mondiale, come regista e come produttore.Nel corso della sua carriera ha collezionato svariati premi, oltre ovviamente ad incassi considerevoli.

La scommessa tra Spielberg e Lucas

Uno dei film, però, che ha fruttato a Spielberg i maggiori guadagni è… di George Lucas! Nel 1977 i due amici erano entrambi impegnati a girare ognuno il proprio film di fantascienza. George però era molto turbato per le innumerevoli difficoltà. Fu così che, durante una visita a Steve, convinto che il film dell’amico avrebbe riscosso molto più successo del suo, gli propose di scambiarsi il 2,5% dei ricavi dei rispettivi film. Spielberg stava girando Incontri ravvicinati del terzo tipo che effettivamente ha avuto successo. Lucas però stava girando il primo episodio di Star Wars, che è uno dei film più visti al mondo. Di conseguenza, secondo un rapido calcolo, Spielberg dovrebbe aver guadagnato milioni di dollari grazie all’insicurezza del suo compare.

Spielberg

 

Probabilmente sarà stato proprio questo legame con la saga di Star Wars ad ispirare il regista che, per The kidnapping of Edgardo Mortara, il suo nuovo film, ha deciso di girare alcune scene nelle sale della Reggia di Caserta. Il film è prodotto dalla Amblin Entertainment con la partecipazione della Leone Film Group. All’interno del palazzo reale verranno simulati degli ambienti del Vaticano, proprio come accadde nel caso del contestato Angeli e Demoni. Nei panni del Papa ci sarà Mark Rylance, attore molto amato da Spielberg. Rylance, infatti, era già stato scelto dal regista per Il ponte delle spie e Il Grande Gigante Gentile. L’attore ha ricevuto l’Oscar come miglior attore non protagonista per il ruolo interpretato ne Il ponte delle spie. Nel cast ci sarà, inoltre, Oscar Isaac, che costituisce un ulteriore legame con la saga di Guerre Stellari.

La nuova storia

La storia è quella del piccolo Edgardo, tratta dal libro di David Kertzer Prigioniero del Papa re del 1997. Il bambino, figlio di ebrei, viene sottratto alla famiglia dalla polizia pontificia e portato a Roma, ove verrà cresciuto da cattolico. Si tratta di un episodio realmente accaduto durante il pontificato di Pio IX, nel 1858. Ai tempi, infatti, una legge imponeva che tutti i battezzati venissero cresciuti secondo i dettami della fede cattolica. Edgardo era stato segretamente battezzato da una domestica, ma i genitori del piccolo si batterono per riavere il loro bambino. La loro battaglia divenne parte della contesa tra il papato e i sostenitori dell’unità d’Italia. La comunità ebraica italiana è molto interessata alla trasposizione cinematografica della storia. Spielberg, ebreo egli stesso, ha deciso di coinvolgerla nei lavori.

Spielberg

L’aspetto più importante quanto più misterioso è la scelta del bimbo che interpreterà il piccolo Edgardo.  Con molte probabilità il giovanissimo attore sarà italiano. Se il cast è ancora quasi del tutto segreto, si sa invece che buona parte della troupe sarà costituita da fedelissimi del regista: lo sceneggiatore Tony Kushner, il compositore John Williams, il direttore della fotografia Janusz Kaminski, il montatore Michel Kahn e il supervisore del suono Richard Hymns. Le riprese all’interno della Reggia di Caserta dureranno una settimana circa e sono previste per il mese di maggio 2017. Non ci resta che attendere che questo pezzetto di Hollywood invada piacevolmente la nostra città.

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Spielberg: maggio alla Reggia per le riprese del nuovo film ultima modifica: 2017-04-08T10:00:42+00:00 da Mariarosaria Clemente

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