STORIE CASERTANE

Un gallerista all’avanguardia: l’esperienza di Angelo Marino

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A partire dagli anni ’60, Caserta ha sviluppato una propria identità artistica che ha portato il nostro capoluogo al centro dell’attività culturale campana. Ed oltre agli artisti, anche galleristi e curatori hanno avuto un ruolo centrale in questa rinascita. E oggi parleremo di Angelo Marino, un sapiente gallerista, che ci ha lasciato appena due giorni fa.

Angelo Marino

Angelo Marino e la sua galleria d’arte digitale, la Dirartecontemporanea 2.0

Una vita dedicata all’arte

Angelo Marino, originario di Frattaminore, ha legato indissolubilmente la sua storia di appassionato d’arte alla città di Caserta. Come accade a molte menti illuminate, Angelo ha avuto una forte ispirazione nel suo contesto familiare. Il fratello maggiore, Alfonso, infatti, altri non è che il celebre artista Mafonso, figura di spicco dell’arte casertana. L’ammirazione provata da Angelo per il fratello, lo spinse a diventarne il primo esperto e biografo, contribuendone anche in parte al successo. La centralità di Angelo Marino nell’arte locale la si può dedurre anche dalla prima grande esperienza da gallerista. Nel 1991, infatti, apre un magnifico spazio espositivo a via San Carlo, nel fulcro del centro storico di Caserta. La galleria prende il nome di Dirartecontemporanea, appellativo che rimarca l’importanza di dire di arte e di farlo senza mezzi termini, senza privarla del suo valore intrinseco.

Mafonso

Mafonso, pittore e fratello di Angelo Marino

Fine curatore, si è occupato di importanti mostre in città, come Un anfiteatro per la Pace: stendardi d’artista del 2003 a piazza Dante, che ha visto la presenza di importanti artisti locali e internazionali, e Il senso del male al Chiostro di Sant’Agostino, con la partecipazione di ben 15 artisti che si sono interrogati sulla moderna accezione del male. Nei giorni precedenti alla sua scomparsa stava preparando un nuovo evento, My work tells my story, un ciclo di incontri con sette artiste collegate al suo lavoro.

L’esperimento della galleria d’arte virtuale

Vent’anni dopo la creazione di Dirartecontemporanea, Angelo Marino ha voluto stravolgere la concezione della galleria d’arte. Nasce nel 2012, infatti, la Dirartecontemporanea 2.0, un luogo immateriale in cui gli artisti hanno potuto esporre le loro opere in maniera fortemente immateriale ma profondamente comunicativa. Nell’era dei social, della digitalizzazione della cultura, Angelo Marino ha guardato ancora una volta lontano, creando una piattaforma in cui non ci sono limiti di spazio e di tempo per ammirare i lavori artistici, non mancando di inserire importanti contributi ed approfondimenti. Perché l’arte, si sa, non può essere compresa da chiunque, ma deve provare ad arrivare a tutti.

Diarte

La project room di Dirartecontemporanea 2.0

Il progetto ha avuto comunque un seguito più tradizionalista, poiché Angelo ha scelto di affiancare alla galleria digitale anche uno spazio materiale, aprendo una nuova galleria a San Clemente, frazione di Caserta. Perché l’arte è fatta di persone, di contatto, nasce dall’incontro tra le menti, e questo Angelo non poteva dimenticarlo.

Il saluto commosso della sua città

E il grande amore con cui Angelo Marino si è dedicato all’arte di Caserta è stato corrisposto durante l’ultimo saluto che parenti e amici hanno voluto tributargli durante le esequie, avvenute ieri nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo. L’atmosfera surreale che si respirava, i momenti di profondo silenzio, sono la testimonianza del disappunto delle persone, che con incredulità e dolore hanno appreso la notizia della scomparsa di Angelo.

Angmar

Angelo Marino al lavoro per la sua ultima mostra: My Work tells my Story

Chi scrive lo ha conosciuto e può raccontare di una persona che non è stato semplicemente testimone dell’arte, ma anche marito, padre e, da poco, anche nonno. Ma soprattutto una brava persona. Siamo sicuri che il suo lavoro e il suo contributo alla produzione artistica e culturale di Caserta non saranno comunque dimenticati. Perché Angelo Marino è stato un pioniere dell’arte casertana, e ci sarà chi saprà seguirne sapientemente le orme.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Un gallerista all’avanguardia: l’esperienza di Angelo Marino ultima modifica: 2018-10-12T11:36:42+00:00 da Luigi Bove

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