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La Reggia di Caserta in abito da sera

il parco della reggia di caserta di notte

Nella giornata del 27 maggio 2018 si è registrata una grande partecipazione per la prima delle aperture serali straordinarie delle Reggia di Caserta. Il complesso vanvitelliano aprirà le sue stanze – in via del tutto eccezionale – in altre dodici occasioni tra giugno e settembre. Durante questi appuntamenti sarà possibile visitare gli appartamenti reali e le mostre allestite al loro interno, tutto al prezzo simbolico di tre euro. Il fine è quello di aumentare la visibilità del monumento, riportando i casertani stessi a riscoprire un vanto della nostra terra.

Una storia di corte…

Prima di addentrarsi nelle stanze, è obbligato il passaggio nella cappella palatina (anch’essa spesso luogo di iniziative come concerti e rappresentazioni culturali), le cui brillanti decorazioni dorate anticipano l’ostentazione di grandezza dei sovrani borbonici, che si ripresenta nei dipinti delle stanze che conducono alla sala del trono. Marcatamente celebrative, le suddette pitture rappresentano la prova di un’arte di regime, la cui importanza è motivata più dal punto di vista comunicativo e propagandistico che dalla qualità dell’esecuzione dei maestri di corte. I sovrani borbonici, infatti, avevano individuato nelle rappresentazioni artistiche un grande strumento di celebrazione della loro casata. Il percorso dell’allestimento si presenta anche come il filo conduttore storico dei vari sovrani, non solo borbonici, che vi sono succeduti, da Murat a Francesco II, fino alla magnifica testimonianza savoiarda della culla di Vittorio Emanuele III, eseguita su disegno del celebre Domenico Morelli.

una delle opere alla Reggia di Caserta

La culla di Vittorio Emanuele III alla Reggia di Caserta

…tra antico e moderno

L’iniziativa delle aperture serali della Reggia di Caserta, inoltre, permette una commistione tra la storia del complesso e la modernità delle mostre allestite, che vengono proposte a intervalli regolari durante la visita. Interessanti sono infatti le esposizioni plastiche dell’artista campano Max Coppeta, che nella sua opera Flow regala una rappresentazione moderna dell’acquedotto carolino, altro capolavoro vanvitelliano, e la mostra fotografica di Kyle Thompson, che descrive una ricerca ossessiva di angoli rurali all’interno di contesti urbani, creando un provocatorio contrasto, probabilmente voluto, con l’imponenza della costruzione.

Keith Haring Senza Titolo – Terrae Motus Reggia Di Caserta

Keith Haring – Senza titolo

Capitolo a parte rappresenta l’esposizione della collezione permanente Terrae Motus, dovuta al gallerista Lucio Amelio. Questa è una grande testimonianze dell’eco profonda che ebbe il terremoto del 1980. Evento che distrusse gran parte del territorio irpino, e che ispirò la mente di grandi artisti italiani e internazionali come Schifano, Haring, Beuys e Warhol.

Il programma delle aperture serali della Reggia di Caserta

Ma l’importanza del progetto delle aperture serali della Reggia di Caserta non è solo culturale! Al termine della visita, infatti, sarà possibile raggiungere in due minuti la parte più viva della città. Qui potremo scegliere di rifocillarci in uno dei tanti bar, pub e ristoranti della zona o pernottare in molte delle nuovissime strutture alberghiere nate negli ultimi anni. L’aumento della visibilità della Reggia, infatti, crea un effetto positivo nell’indotto della città, che non può non ripartire dalla sua creatura più importante.

Di seguito la programmazione completa delle aperture serali della Reggia 2018:

Regevent

La locandina dell’evento

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

La Reggia di Caserta in abito da sera ultima modifica: 2018-05-30T17:42:03+00:00 da Luigi Bove

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