LUOGHI DI RITROVO STORIE CASERTANE

La Biblioteca Comunale Giuseppe Palomba e la sua avventura

biblioteca comunale palomba

In tempi incerti e spesso controversi come quelli in cui viviamo oggi, è difficile riuscire a preservare la cultura di una nazione. Associazioni ed enti si barcamenano tra le mille ostilità, per poter garantire la conservazione di ogni testimonianza della conoscenza. Non fa eccezione di certo la zona del casertano, ed in particolare la città di San Nicola la Strada. Qui è ubicata una biblioteca dalla storia alquanto dibattuta, che ancora oggi si trova al centro di dinamiche turbolente: La Biblioteca Comunale Giuseppe Palomba.

Una rinascita inaspettata: la storia della Biblioteca Giuseppe Palomba

Si sa, le biblioteche costituiscono luoghi davvero fondamentali per una realtà cittadina. Sono un punto di ritrovo per scambiare appunti e consigli, per conoscere persone nuove, per studiare, e per godere di un po’ di tranquillità. Sembra che i libri riescano, con la loro sola presenza e la loro tacita compagnia, a diffondere un’atmosfera di eterea pace. Nulla potrebbe turbare la quiete di tale oasi, se non le vicissitudini a cui spesso questi poli della cultura sono soggetti. È il caso della Biblioteca Comunale Giuseppe Palomba di San Nicola la Strada, che da cumulo di scartoffie si è trasformata in un istituto di tutto rispetto. Fino alla sua rinascita, infatti, la biblioteca non era frequentata dai non addetti ai lavori.

Lastra marmorea della biblioteca

Lastra marmorea della biblioteca

Solo grazie al prodigioso intervento di alcuni giovani della città, è stato possibile riportare alla luce quanto di prezioso aveva lasciato Giuseppe Palomba (a cui la struttura è stata poi dedicata). Con estrema minuzia e competenza i ragazzi catalogarono tutto il materiale librario, imbiancarono le pareti e ripulirono il plesso. Grazie poi agli orari di apertura estremamente dilatati (era possibile recarvisi dalle 9 di mattina alle 9 di sera), le aule studio erano sempre gremite di studenti.

La svolta… e il malcontento

Lo stesso sindaco di San Nicola esortò i giovani a riunirsi in un’associazione. Il senso di fiducia e di felicità che caratterizzò il momento della nascita di Utopia, fu presto spento dalle controversie in merito alla gestione della biblioteca. Gli orari d’ingresso vennero drasticamente ridotti (infatti era possibile visitare il centro solo dalle 9 alle 13), e subentrò un bibliotecario che si attenne strettamente a queste nuove disposizioni. Bisognava trovare una soluzione.

La Biblioteca Comunale Giuseppe Palomba: l’importanza del patrimonio culturale

Nonostante la fatica per rendere la biblioteca un luogo degno di questo nome, molti interventi non vennero realizzati, e gli utenti stessi dovettero in prima persona adoperarsi per far funzionare al minimo la struttura. La valenza storica del suo patrimonio librario dovrebbe, invece, far percepire la Biblioteca Giuseppe Palomba come un piccolo gioiello della cultura casertana. Il lascito del famoso economo originario di San Nicola, non può assolutamente lasciare indifferenti per la sua portata ed eterogeneità. L’archivio è formato da diversi testi di storia, di diritto, di filosofia, di musicologia e psicologia, oltre che di arte e persino di alchimia.

Biblioteca comunale Palomba

Il lascito di Giuseppe Palomba contempla tantissime opere, tra cui Il Libro dei Morti Tibetano

All’interno del lascito si trovano persino appunti dell’economista, e tracce di corrispondenza epistolare con altri studiosi. La conoscenza è forse l’unica arma che possediamo per contrastare le ingiustizie, perciò dobbiamo preservarla come il più inestimabile dei valori. Sebbene la Biblioteca Comunale Giuseppe Palomba sia nata tra diverse difficoltà, è importante riuscire a salvaguardarla. Cosa si deve ancora fare per proteggere i nostri luoghi della conoscenza?

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

La Biblioteca Comunale Giuseppe Palomba e la sua avventura ultima modifica: 2018-09-27T12:56:20+00:00 da Marcella Calascibetta

Commenti

To Top