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Ciccio Tavano, il casertano che sfiorò il sogno Mondiale nel 2006

Ciccio Tavano - foto durante i festeggiamenti per un gol

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di un grande talento calcistico casertano che rischiò seriamente di partecipare alle spedizione del Mondiale del 2006. Stiamo parlando del bomber Ciccio Tavano, che tredici anni dopo, alla soglia dei quarant’anni ancora gioca e segna in Lega Pro con la Carrarese. Senza dimenticare che questo ragazzo è il calciatore con più reti nella storia dell’Empoli.

Gli esordi e l’approdo al suo Empoli

Nato a Caserta il 2 marzo 1979, Francesco Tavano cresce calcisticamente nella Real San Prisco. Passa poi al Nola, con cui vince la Coppa Italia Allievi Regionali. Lo nota la Fiorentina e Tavano si trasferisce nella regione in cui giocherà gran parte della sua carriera. Viene prestato prima al Pisa, in serie C1, e poi due anni al Rondinella in C2, dove comincia a mettersi in mostra e segnare a raffica. Nella seconda stagione alla società di Firenze, infatti, Tavano vince la classifica dei marcatori di categoria. L’Empoli, da sempre attentissima sui giovani, lo ingaggia in comproprietà e lo fa debuttare in B il 16 settembre 2001. In un Empoli-Sampdoria, infatti, subentra al posto di BigMac Maccarone, che oggi, pensate un po’, forma con Ciccio il tandem dei nonnetti terribili a Carrara. L’anno successivo viene rinnovata la comproprietà e Tavano debutta anche in serie A contro l’Inter e disputa una discreta stagione con 3 reti in 24 presenze.

Francesco Tavano - Empoli

Tavano è il migliore realizzatore della storia dell’Empoli con 120 reti in oltre 300 partite. Fonte: TuttomercatoWEB

Il fallimento della Fiorentina permette all’Empoli di acquisire l’intero cartellino di Tavano, che diventerà sempre più importante nella società di Corsi. Dal 2001 al 2006, infatti, il ragazzo totalizzerà uno score di 43 reti in 142 partite. L’esplosione di Ciccio Tavano è così fragorosa che Marcello Lippi lo chiama allo stage di preselezione che precede il Mondiale del 2006, poi vinto dall’Italia. Ma in una Nazionale con tanti campioni non c’è spazio per il talento casertano, che viene escluso e non verrà più richiamato, arrivando, quindi, solo a sfiorare il sogno di alzare quella coppa con capitan Cannavaro.

Le delusioni con Valencia e Roma e il ritorno in Toscana

In seguito alle grandi prestazioni con l’Empoli, per Ciccio Tavano arriva la prestigiosissima chiamata degli spagnoli del Valencia, con cui debutta anche in Champions League. L’esperienza iberica però disattende le aspettative del ragazzo, che viene messo ai margini della rosa dopo sole 3 presenze. Dopo soli sei mesi Ciccio torna in Italia, prelevato in prestito dalla Roma. Qui il giocatore riesce a trovare maggiore spazio, ma le due reti in 14 presenze non gli fanno guadagnare il riscatto.

Francesco Tavano - Roma

Tavano con la maglia della Roma. Fonte: Il Romanista

A prelevarlo è il Livorno, che necessita di un grande colpo per rimpiazzare la dolorosa partenza di Cristiano Lucarelli, passato agli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Con la prestigiosa maglia numero 10 Tavano disputa un’ottima stagione, ma non riesce a salvare i toscani dalla retrocessione. È grazie alle sue reti, comunque, che il giocatore permette alla sua squadra una pronta risalita in serie A, guadagnandosi anche il titolo di capocannoniere della cadetteria. I labronici, tuttavia, anche stavolta non sono attrezzati per la massima serie e retrocedono nuovamente, seppur togliendosi qualche soddisfazione, come la vittoria all’Olimpico contro la Roma con una rete proprio di Tavano, ex avvelenato. La stagione successiva sarà l’ultima di Tavano con i toscani e la giocherà da capitano e leader della squadra, mettendo a segno 10 reti. Il richiamo della sua Empoli è troppo forte e così il figliol prodigo torna alla base per provare a riportare la squadra in serie A.

I record all’Empoli e una carriera… che non vuole finire

Nonostante due stagioni da grande protagonista, Ciccio Tavano riesce a riportare l’Empoli in serie A solo al terzo tentativo, dopo 68 reti segnate. Il ritorno nella massima serie, tuttavia, fa capire al giocatore di non essere più idoneo a palcoscenici così importanti. Tra campionato e coppa segna solo 4 reti, arrivando comunque ad essere il più grande bomber della storia dei toscani con 120 goal. Con umiltà torna in serie B nella sua Campania, precisamente ad Avellino, dopo aver rescisso il suo contratto con l’Empoli, che in suo onore ritira la maglia numero 10. Qui trova anche un altro casertano, Marcello Trotta. Con gli irpini, tuttavia, la stagione è costellata da continui infortuni e Tavano segna solo 3 reti 22 presente. La squadra si salva, ma il calciatore non viene confermato. Passa così al Prato, in Lega Pro, ma anche qui non convince appieno e il suo contratto non viene rinnovato.

Francesco Tavano - Carrarese

Ciccio Tavano esulta con la maglia della Carrarese, di cui è bomber e capitano. Fonte: Deskgram

A 38 anni forse è arrivato il momento di ritirarsi, ma la voglia è ancora tanta e Ciccio Tavano firma con la Carrarese. Qui il bomber riscopre una seconda giovinezza e porta la squadra al settimo posto con 18 reti. Insignito del ruolo di capitano viene confermato per la stagione in corso e…è ancora protagonista! Siamo solo a febbraio e Ciccio ha già realizzato 17 reti, stazionando saldamente in cima alla classifica marcatori. La squadra è in piena lotta promozione, trascinata anche da un altro ragazzino sulla soglia dei 40 anni, Massimo Maccarone. Ma il trascinatore è sempre capitan Tavano, per il quale il ritiro sembra sempre più lontano. In Toscana, terra di grandi vini, infatti, il ragazzo di Caserta più invecchia e più migliora.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Ciccio Tavano, il casertano che sfiorò il sogno Mondiale nel 2006 ultima modifica: 2019-02-08T11:01:33+02:00 da Luigi Bove

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