SPORT

Jedi a Caserta: il combattimento con la spada laser diventa realtà

Combattimento davanti alla Reggia di Caserta

Mancano meno di 48 ore all’uscita del nuovo film della saga di Star Wars ed i fan sono in fermento. Sono tantissime le persone che sognano di vivere le avventure di quella galassia lontana lontana. In molti realizzano il sogno attraverso i videogiochi, come quello di cui vi abbiamo parlato, che vede la Reggia di Caserta trasformarsi in Naboo. Ma i casertani hanno l’opportunità di spegnere la console e affrontare un reale combattimento con la spada laser! No, non siamo impazziti, stiamo parlando di LudoSport, l’associazione nata con il Light Saber Combat, il combattimento con la spada laser appunto. Da due anni a questa parte Ludo Sport è anche a Caserta, regalandoci l’orgoglio di essere l’unica scuola del Sud Italia.

Il combattimento con la spada laser e il suo arrivo a Caserta

«Ci sono tantissime scuole al Nord – ci dice il preside Crescenzo Caiazzama anche in Europa e da un paio d’anni in America». A Caserta il Light Saber Combat è arrivato proprio grazie a Crescenzo«Seguo questo sport più o meno da quando è nato, ho sempre sperato che prima o poi arrivasse anche qui. Visto che non è mai accaduto ho deciso di farlo personalmente. In realtà i casertani non hanno dato una gran risposta fino ad ora, però vengono ragazzi anche da fuori. Vengono da Salerno, da Napoli e non solo. Viaggiano per partecipare, e questa cosa ci fa piacere, perché ci dimostra che il nostro sport è qualcosa per cui si fa anche qualche sacrificio.»

Cristiano Caiazza

«È uno sport molto particolare e diverso da quelli finora conosciuti» continua il Preside, e aggiunge: «si verificano tantissime situazioni divertenti ed è per noi importante. Teniamo molto infatti all’aspetto sportivo, ma non trascuriamo mai quello del gioco e del divertimento».

La nascita del Light Saber Combat

Ma facciamo un passo indietro: cos’è il Light Saber Combat e come è nato?
«Noi insegniamo scherma basata su tecniche sviluppate sulla spada laser. Se questo strumento fosse reale infatti, avrebbe delle proprietà diverse da qualsiasi altra arma bianca esistente

spada laser

Crescenzo ci racconta che lo sport nacque undici anni fa a Milano grazie ai Maestri Fondatori. Costoro sono Simone Spreafico, Fabio Monticelli e Gianluca Longo. Essi erano già maestri in alcune discipline schermistiche. Iniziarono per gioco, quando due di loro regalarono al terzo una spada laser giocattolo per il compleannoPresto però si resero conto che le tecniche da loro conosciute andavano modificate per poter essere adattate a questo tipo di arma in maniera efficace. Così iniziarono a sviluppare quelli che oggi sono i sette stili sui quali si basa il Light Saber Combat, confrontandosi anche con maestri di altre discipline marziali e schermistichePian piano questo sport si è poi diffuso in tutto il mondo creando nuovi Maestri.

Sport e divertimento

Già, perché nonostante il divertimento e l’emozione di poter partecipare ad un combattimento con la spada laser, stiamo parlando di un vero e proprio sport. «L’aspetto ludico è sicuramente legato al poter utilizzare uno strumento che in realtà non esiste ma appartiene al mondo del cinema. È anche vero che il nostro sport è nato proprio da una passione dei maestri fondatori per il film. Però ha poi preso una strada parallela, ha anche una vita propria.» specifica Crescenzo, per poi spiegarci come si svolge una lezione: «abbiamo una parte dedicata al riscaldamento muscolare, a quello che è il lavoro che porta a uno sviluppo fisico. Ci si può concentrare sullo sviluppo delle tecniche e dello stile – continua – ma è ovvio che, nel momento in cui si combatte contro qualcuno, è importante avere una certa prestanza fisica

Cristiano ed i suoi allievi

Chiediamo quindi se praticare questo sport richieda una particolare preparazione fisica, ma Crescenzo ci dice di no. «Il corso inizia con il primo stile, che poi darà le basi per imparare tutti gli altri sia dal punto di vista atletico che tecnico. Quindi c’è un percorso che va di pari passo per tuttiAttraverso questo percorso si cerca di portare tutti allo stesso livello. Lo si fa in maniera graduale, senza voler forzare questa crescita.»

Da Iniziato a Jedi

Ma come si sviluppa questo percorso? «Ci sono dei gradi, proprio come le cinture del karate» continua a spiegare il Preside. «Si parte dal livello di Iniziati. Finito il primo anno e mezzo di studi si passa poi al livello di Padawan. Completato il secondo stile c’è il successivo esame di grado, perché ci sono sempre esami di stile ed esami di grado. Di stile quando viene completato quello praticato in quel periodo, di grado per poter avanzare di categoria. Si diventa quindi Jedi, poi Cavaliere Jedi e così via. Una volta terminato il percorso si ha la possibilità di diventare Maestro.

Yoda

A questo punto gli allievi di Crescenzo intervengono, così lui si sente in dovere di fare una precisazione: «Si diventa Jedi o Sith ovviamente. Diamo la possibilità ad ogni allievo di scegliere la strada che preferisce, che si determina in base al proprio stile di combattimento. Proprio per come sono visti nei film i Sith saranno quelli più aggressiviovviamente in senso sportivo. Quelli che magari nel combattimento tendono più ad attaccareI Jedi al contrario saranno quelli che tendono più a sfruttare le debolezze dell’avversario.»

Il parere di chi lo ha provato

Decidiamo allora di scambiare due chiacchiere anche con questi futuri Jedi e Sith, ovvero gli allievi di Crescenzo. Ci risponde Mario, che addirittura viene a Caserta da Pontecagnano. «Avevo messo da parte il sogno di praticare questo sport perché non c’erano scuole vicino a me. Poi un giorno vidi una locandina alla stazione, quindi decisi che dovevo assolutamente provare. Io e Marcello – mio compagno di avventure e di macchina – facciamo molta strada per farlo, perché combattere con una spada laser è sempre stato il nostro sogno.

Gli allievi di Cristiano

È una cosa molto bella, lo dimostra la nostra esperienza ai campionati mondiali di quest’anno. Abbiamo incontrato persone che venivano dall’altra parte del mondo. Pur non avendo grandi conoscenze linguistiche siamo riusciti a comunicare, confrontarci, ridere e scherzare. Abbiamo sentito il rapporto umano al di là dello sport. Lo sport che unisce, il gioco che diverte. Non è soltanto disciplina o il combattere contro di te, ma è anche un combattere CON teQuesta forse è stata la cosa più bella che ci ha portati a diventare la grande famiglia che è LudoSport.»

Prima di salutarci Crescenzo, orgoglioso dei propri allievi, specifica: «i ragazzi l’anno scorso hanno partecipato al loro primo torneo accademico. Hanno portato a casa il premio come Miglior Esordiente attribuito all’intero Ordine delle Cascate (ovvero quello della scuola casertana). Mario è stato poi eletto Miglior Allievo, oltre ad arrivare al quarto posto come stile su 120 atleti. Questo dopo solo un anno che aveva iniziato a praticare il nostro sport.»

Dunque popolo di Caserta e dei pianeti vicini, cosa aspettate a dedicarvi al combattimento con la spada laser? Crescenzo e i suoi vi aspettano!

Per informazioni caserta@ludosport.net

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Jedi a Caserta: il combattimento con la spada laser diventa realtà ultima modifica: 2017-12-11T21:23:29+00:00 da Mariarosaria Clemente

Commenti

To Top