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Fase due: in Campania tornano pizze, libri e sport

Fase due - Pizza Margherita

Lunedì 27 aprile scatta ufficialmente la tanto attesa Fase due del Coronavirus. Un periodo di transizione che avrà una durata di circa un mese, salvo eventuali nuovi focolai. Come accaduto finora, le singole regioni potranno adottare misure diverse a seconda della loro situazione. Per la Campania De Luca ha firmato un’ordinanza che permetterà, a partire da domani, la ripresa di alcune attività. Ma quali?

Una Regione blindata

Tra le regioni maggiormente interessare dalle misure di contenimento, la Campania rientra sicuramente nella Top 3. Il presidente Vincenzo De Luca, per evitare possibili focolai in alcune delle zone più densamente abitate d’Europa, non si è di certo risparmiato. Oltre ai divieti nazionali, in tutta la Regione – sin da metà marzosono entrati in vigore diversi decreti che hanno di fatto proibito numerose attività considerate a rischio. Dal divieto di praticare attività sportiva anche individualmente a quello legato alla consegna a domicilio per bar, ristoranti e pizzerie. Vietata anche la vendita al dettaglio per panifici e salumerie di dolci e altri prodotti legati al mondo della pasticceria e rosticceria. Negata poi l’apertura di librerie e cartolerie anche dopo il via libera del Governo a metà aprile.

L’inizio della Fase due in Campania

Dopo diverse settimane i contagi in regione risultano sempre meno, i guariti sempre di più e i reparti di terapia intensiva si stanno lentamente svuotando. La provincia di Caserta ha registrato giorni con zero casi rilevati, così come numerosi altri comuni in tutta la Campania. In virtù di questo si è deciso di allentare le misure restrittive a partire dal 27 aprile. Con l’ordinanza n.37 del 22 aprile e n.39 del 25 aprile in Campania saranno concesse diverse attività prima vietate, a partire dalla possibilità – per il settore della ristorazione – di riaprire le cucine per le consegne a domicilio. Una notizia, questa, tanto attesa soprattutto dagli amanti della pizza, evidentemente ormai stanchi o impossibilitati nel farsi una margherita tra le mura di casa. Tuttavia le consegne saranno limitate alla fascia oraria 16.00 – 23.00 per ristoranti, pub e pizzerie e dalle 7.00 alle 14.00 per bar, tavole calde, pasticcerie e gelaterie.

Fase due - Delivery Man

Per far ciò, tuttavia, ogni locale dovrà esser sanificato e ogni lavoratore dotato di tutte le forme di protezione come guanti e mascherina. In virtù di questo, e delle difficoltà da parte di alcuni esercenti nell’attuare tali disposizioni, non tutti alzeranno la saracinesca il 27 aprile. Aperte anche librerie e cartolerie, ma solo dalle 8.00 alle 14.00. Concessa poi l’attività motoria all’aperto, sia per fini sportivi che per una semplice passeggiata. Anche qui occorrerà rispettare precise fasce orarie che vanno dalle 6.30 alle 8.30 del mattino e dalle 19.00 alle 22.00. Sempre, ovviamente, evitano assembramenti e con l’uso, quando possibile, di mascherina.

Pizzerie e ristoranti aperti

A Caserta, stando a quanto appreso dalla redazione, diverse le pizzerie e i ristoranti che effettueranno la consegna a domicilio. Tra queste vi segnaliamo le pizzerie Morsi e Rimorsi sita in via Bersaglieri, il Diavoletto di Falciano e Sunrise in via Roma. Per i pub e ristoranti segnaliamo Cucina 114 di via Roma, Crudo & Burger in via Appia e l’Unplugged in piazza Correa. Una lista ristretta, ma che potrebbe allargarsi nei prossimi giorni – magari con le vostre segnalazioni – e con la speranza di poter tornare alla vita di sempre quanto prima.

Fase due: in Campania tornano pizze, libri e sport ultima modifica: 2020-04-26T11:30:54+02:00 da Gabriele Roberti
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