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Caserta: il Geometra Buonarroti restituito alla città

la facciata dell'istituto

Costituiscono ormai un fatto tristemente noto i problemi di edilizia scolastica della Provincia di Caserta. L’istituto più colpito è stato il Tecnico Buonarroti di Caserta, i cui alunni sono stati costretti a turni in altri edifici dopo che la loro scuola era stata posta sotto sequestro. Ma entro metà luglio l’istituto, salvo complicazioni metereologiche che potrebbero rallentare i lavori, sarà restituito alla città. Vediamo insieme i dettagli.

Il Tavolo Istituzionale

Questo risultato è stato ottenuto grazie all’impegno istituzionale e non solo. È stato infatti fortemente voluto dal presidente Giorgio Magliocca, sostenuto dal consigliere provinciale Vincenzo Galantuomo, un Tavolo Istituzionale che monitorasse l’andamento delle operazioni volte a risolvere la crisi scolastica. Una componente fondamentale del Tavolo è la Rete Genitori. Si tratta di un gruppo di genitori, coadiuvato anche da studenti, impegnato per l’appunto nel monitoraggio della situazione scolastica. Abbiamo parlato col portavoce della Rete Genitori, Umberto Marzuillo, che ci ha spiegato le finalità del proprio gruppo.

I rappresentanti della Rete Genitori

«All’istituzione del Tavolo seguirà una fase operativa con un monitoraggio reale. Faremo leva sulla necessità di individuare i responsabili della sicurezza dei vari istituti, e su tutto ciò che sarà necessario affinché i nostri figli possano seguire il loro iter scolastico in completa sicurezza». Queste le parole di Marzuillo, che continua: «Noi non siamo affatto interessati a chiudere la scuola, piuttosto a renderla sicura. Siamo pronti a rispettare tutti i ruoli, ma chiediamo il rispetto di diritti e doveri». Il portavoce del gruppo ha poi sottolineato con forza che l’obiettivo di quest’ultimo non è l’eclatante, ma il risultato.

l'interno dell'istituto

«Nessuno di noi ha velleità politiche né di nessun genere. Lo facciamo per il futuro dei nostri figli. I nostri nello specifico a breve termine lasceranno la scuola per andare all’università, ma ci sarà sempre qualcuno che avrà figli o nipoti che frequentano la scuola, e speriamo che queste persone possano trovare terreno fertile nel nostro lavoro». Marzuillo ha poi concluso specificando, con una punta d’orgoglio, che il Tavolo Istituzionale casertano è uno dei pochi in Italia, nonché l’unico al sud.

Il sopralluogo presso il Geometra Buonarroti

Proprio Marzuillo, insieme a Galantuomo, si è reso protagonista, nei giorni scorsi, del sopralluogo al cantiere del Buonarroti. Erano presenti inoltre Maria Rosaria Manco (CISL Scuola),  Pasquale Malatesta (Componente studenti), la dott.ssa Mariagrazia Guarino (MIUR Ambito Caserta), l’ing. Paolo Madonna (Dirigente III Settore della Provincia) e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Buonarroti Vittoria De Lucia. Quest’ultima non ha nascosto la propria emozione nel tornare nel luogo in cui esercita la propria funzione educativa. Dal sopralluogo è emersa la buona notizia, ovvero che la scuola sarà riconsegnata alla città a metà luglio.

dettaglio del cantiere

Ricordiamo però che purtroppo il Buonarroti non è l’unico istituto problematico della Provincia. Tra carenze strutturali ed esubero di iscritti bisognerà infatti intervenire anche, tra gli altri, sull’Istituto Galilei di Piedimonte Matese, il Liceo Artistico di Marcianise, il Liceo Giannone di Caserta e sul Righi di Santa Maria.

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Caserta: il Geometra Buonarroti restituito alla città ultima modifica: 2018-06-20T14:15:11+00:00 da Mariarosaria Clemente

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