INTERVISTE PERSONAGGI

Se Avessi: la carriera musicale della giovane casertana Giada Crisci

Giada Crisci per la copertina di Se Avessi

Il senso comune vuole il sud Italia ricco di cantanti e poeti. Spesso questa definizione viene utilizzata in senso derisorio, volendo alludere ad un supposto ricorso all’arte come sotterfugio per evitare di lavorare. In verità il nostro territorio ha davvero dato i natali ad un gran numero di artisti, nel senso più nobile del termine. Noi abbiamo fatto due chiacchiere con la giovane cantante Giada Crisci, che ci ha parlato del suo rapporto con Caserta e del suo singolo più recente: Se Avessi.

Giada Crisci, dall’infanzia a Se Avessi

«Sono cresciuta tra bici e partite nella Caserta di Via Acquaviva. Da piccola ero abbastanza iperattiva e facevo molto sport. Scendevo con gli amici del parco e andavo a fare guai, non c’era giorno che non tornavo con un ginocchio sbucciato e/o sporca di grasso. Oltre a studiare scrivevo nella cameretta le canzoni che non avrei mai fatto vedere a nessuno. Ero molto gelosa e mi vergognavo se mi scoprivano a scrivere d’amore per il mio flirt adolescenziale». È così che Giada inizia a raccontare di sé, senza tralasciare quella che è la sua più grande passione: la scrittura.

Giada Crisci e il Singolo Se Avessi

«La mia città ha influito tanto sulle mie scelte e quindi anche sulla musica, sia perché mi lega agli affetti, alle mie tradizioni e alle mie abitudini, ma anche perché è il luogo che mi ha cresciuta – continua la giovane artista – Per esigenze diverse mi sono spostata due volte da Caserta. Per un periodo ne avevo davvero abbastanza. Uscivo da una storia finita male e decisi la prima volta di lasciare Caserta per Londra. Dopo una piccola esperienza lavorativa, capii che il mio posto era qui, tra i miei affetti. Intrapresi il corso di Lettere moderne a Santa Maria Capua Vetere alla Luigi Vanvitelli e nel frattempo coltivavo la mia passione all’Accademia Arturo Toscanini».

La formazione musicale

La formazione musicale, però, inizia molto prima dell’età universitaria. Già all’età di 11 anni la ragazza comincia infatti a seguire le prime lezioni di chitarra e recitazione. Nel tempo entra a far parte di adattamenti amatoriali di musical come Notre Dame de Paris e Scugnizzi, motivo per il quale inizia a seguire anche lezioni di canto lirico. Durante l’adolescenza Giada inizia a prendere lezioni di canto moderno con Mena Casoria.  Conosce poi il vocalcoach Luigi Paolillo che la perfezionerà tecnicamente e le darà la possibilità di partecipare a diverse masterclass e lezioni individuali con personaggi del calibro di Roberta Faccani.

Giada Crisci autrice di Se Avessi

Discograficamente Giada debutta all’età di 19 anni, con l’inedito Il sole dentro me. Nel 2016 assume lo pseudonimo di Jade e si dedica alla dance insieme a Trandy Boy. I due pubblicano Rythm is a Dancer per la SMC Musical Edition. Il brano viene successivamente inserito nella compilation Hit Mania Spring Edition 2016. In seguito la cantante pubblica altri brani e si dedica alla partecipazione a svariati concorsi. Nel 2018 decide di ritornare alle sue origini con liriche più intimiste, sposandole all’elettronica del produttore B-Art e tornando al suo nome originale. Da questa collaborazione nasce il brano Se avessi.

Se Avessi, il singolo

Se avessi, come ci dice la stessa Giada, è «la rappresentazione sonora di una dicotomia. Quella tra la durezza del dover prendere coscienza dell’abbandono che ci si trova a vivere dopo la fine di un amore, e la dolcezza dei ricordi in cui ci si vorrebbe rifugiare. Come cicatrici che rimettono miele, o come bolle di sapone che stanno per scoppiare». La canzone racconta dell’istante in cui ci si ritrova a scegliere se rifugiarsi nell’oblio o se risvegliarsi dai propri incubi. Si tratta di un vero e proprio filo conduttore tra l’amore e la paura, alla ricerca di un equilibrio tra le due opposte emozioni, e soprattutto dell’amore per sé stessi. Giada però, come dicevamo, ha abbandonato la sua città natale anche una seconda volta. Accade a 21 anni, quando vince una borsa di studio per il progetto Erasmus e va a studiare all’Università di Malaga. «Sono stati i sei mesi più belli della mia vita, una vita che non avrei mai fatto a Caserta e che è servita a rafforzarmi e farmi crescere».

Giada Crisci in Se Avessi

Il rientro non è stato dei più facili, tanto che all’inizio l’insofferenza era tornata a farsi sentire. Pian piano però, ricominciando a studiare e a lavorare, e ritrovando gli affetti, Giada ha ricominciato a sentirsi bene nella sua città. «Caserta  è la mia città perché è il mio luogo di provenienza, il luogo che conosco più di tutti. Il ricordo più bello che ho è il ritorno. Quando torni da un viaggio, esci dall’autostrada e torni a casa, il vialone alberato acquista la bellezza che ti appare davanti agli occhi del Palazzo Reale che si riflette sulla strada. È un’emozione che solo noi casertani possiamo capire. Caserta è il posto in cui sento i profumi e i sapori della mia infanzia. Caserta è casa».

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Se Avessi: la carriera musicale della giovane casertana Giada Crisci ultima modifica: 2019-05-14T12:00:32+02:00 da Mariarosaria Clemente

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