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Good Street Food: gli arrosticini alla conquista di Caserta

«Per me sono come le patatine, ovvero inizi e non riesci più a smettere. Sono una droga.»

Bene, noi vi abbiamo avvisato. Se siete quindi in piena fase di studio per la prova costume, evitate di leggere. Secondo Daniele, infatti, quei piccoli bocconcini di carne di pecora possono creare assuefazione. Stiamo parlando degli arrosticini, i tipici spiedini abruzzesi che da qualche mese sono approdati a Caserta. Dove? Al Good Street Food, la prima arrosticineria della Campania!

La scommessa di Daniele

Negli ultimi anni i vicoli del centro si stanno riempiendo di locali di ogni genere. Bar, rosticcerie, toasterie, birrerie e cornetterie: ce n’è per tutti i gusti. Tra questi, lungo via sant’Agostino, da qualche mese ha preso vita il Good Street Food. Ad accoglierci c’è Daniele, colui che ha dato il via a tutto questo: «Avevo dei soldi da parte. L’idea base era quella di emigrare, cercare fortuna altrove. Poi, viste anche alcune difficoltà, ho deciso di tentare l’azzardo e di investirli in una mia attività».
Ma cosa fare di preciso? Ormai Caserta offre di tutto per gli amanti dello street food: dalle patatine al toast, passando per la pizza a portafoglio.

Good Street Food

C’era però una cosa che ancora non si vedeva in giro, e a Daniele non è sfuggita: «La pietanza simbolo da consumare per strada è lo spiedino. Soprattutto in oriente, dove lo street food è molto diffuso. Quindi perché non provare a valorizzarlo anche in Italia? Noi poi abbiamo già una pietanza che si presta benissimo alla causa: l’arrosticino
Ed effettivamente in giro, almeno da queste parti, non vi sono notizie di attività simili. Anzi, andando ad approfondire, Daniele si accorse che in tutta la Campania non c’era nulla del genere: «Questa cosa onestamente un po’ mi ha spaventato. Ormai hanno realizzato di tutto, ma nessuno ha mai pensato allo spiedino, all’arrosticino. Perché? Solo il tempo potrà dirmi se ho avuto un lampo di genio o meno. Anche se al momento le cose stanno andando molto bene».

Il Good Street Food: mangiare in libertà

Dopo gli step burocratici e lavori vari, a settembre Daniele avvia la sua attività. Un locale semplice, piccolo, proprio in pieno stile street food: «Qualche sgabello, e poi la cucina. La caratteristica sta nella trasparenza. Il luogo dove lavoro è visibile a tutti, così chiunque può rendersi conto di come e con cosa cucino». Qui infatti il cliente può seguire ogni passaggio della preparazione, cosa da non sottovalutare. Ma qual è il segreto per un arrosticino di successo? «Carne originaria dell’Abruzzo, ma soprattutto passione. Se non ci metti la passione il risultato non sarà mai all’altezza. Devi essere pronto a fare orari assurdi, accettare le critiche e soddisfare ogni richiesta. Solo così si può crescere».

Good Street Food

E di richieste strane Daniele ne ha avute: «Spesso la gente pensa che sia un kebabaro. Quando poi gli dico che cucino altro sembra quasi che si offendano. Fortunatamente, se si convincono ad assaggiare i miei arrosticini, riesco a fargli cambiare idea». Ma i palati casertani non sono facili da accontentate, e il sapore forte della carne di pecora potrebbe far storcere il naso: «Beh, io ci provo a fargli assaggiare quelli classici, ma nel caso ho tanto altro in menù. Gli arrosticini possono essere preparati anche con carne di vitello, pollo o con il totano». E se ad entrare fosse un vegetariano? Anche in questo caso Daniele è preparato: «Offro anche panini. Ne ho uno poi che sta riscuotendo molto successo, ovvero quello con l’impasto di lenticchie. Non me l’aspettavo, ma piace davvero a tante persone, non solo a vegani o vegetariani».

Tra presente e futuro

In questi mesi il Good Street Food si sta ritagliando il giusto spazio nella movida casertana. Ma Daniele non ha intenzione di fermarsi: «In futuro vorrei ampliarmi, aprire altri punti vendita nelle zone più strategiche della provincia e far conoscere il mio prodotto». Un progetto ambizioso, ma i primi risultati promettono bene: «A volte mi capita di ricevere anche proposte di matrimonio dalle clienti. Sarà il fascino del cuoco, chissà. Però appena mandano giù l’ultimo boccone la magia sparisce». Magia che cattura anche noi. Nel giro di pochi minuti, infatti, facciamo fuori una vaschetta di arrosticini intera. Daniele non manca di guardarci e, sorridendo, sussurra: «Che vi dicevo? Tirano proprio come le patatine!»

Per maggiori info su come gustarvi queste prelibatezze, si rimanda alla pagina Facebook del Good Street Food.

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Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Good Street Food: gli arrosticini alla conquista di Caserta ultima modifica: 2017-05-31T17:22:46+00:00 da Gabriele Roberti

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