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“Il Commissario Ricciardi” prende vita a Recale

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Caserta è stata spesso teatro di scene cinematografiche, che l’hanno resa ancora più celebre anche all’estero. Grazie alla sua maestosa Reggia, la città è stata invasa da cineprese e attori di fama internazionale, ed ha ospitato registi del calibro di Steven Spielberg e George Lucas! Insomma, il nostro capoluogo non si è fatto mancare nulla, ma la particolarità di tutto questo sta nel fatto che non è solo questo sontuoso sito ad essere scelto dai cineasti. Recale infatti è diventato in questi giorni il set de Il Commissario Ricciardi, nuova fiction Rai!

Maurizio De Giovanni e il suo bambino prodigio

Come anticipato, in questi giorni stanno avendo luogo le riprese della nuova serie Rai Il Commissario Ricciardi, personaggio nato dalla penna di Maurizio De Giovanni. Location prescelta per questo evento televisivo è stata Villa Porfidia, usata anche per cerimonie varie e matrimoni. Il commissario di polizia sarà interpretato dall’amatissimo Lino Guanciale, attore abruzzese diventato celebre per le sue numerose performance, tra cui ricordiamo La Porta Rossa e Il segreto dell’acqua. La fiction sarà pronta per il debutto nel 2020, e le riprese sono iniziate nella primavera di quest’anno, toccando anche Napoli e dintorni. Cosa dobbiamo aspettarci da questa attesissima prima visione? Beh, la firma di Maurizio De Giovanni la dice già lunga! Già conosciuto in ambito letterario e fumettistico, il Commissario Ricciardi potrebbe sembrare il classico protagonista di gialli che da la caccia ai cattivi.

Commissario Ricciardi
Il Commissario Ricciardi nella versione a fumetto

In realtà, c’è ben altro. Noto all’anagrafe col nome di Luigi Alfredo Ricciardi, il commissario nasce nel Cilento dai Baroni di Malomonte: siamo nei primi del ‘900. Dopo una brillante laurea conseguita in Legge, Ricciardi entra a far parte della Regia Polizia, mostrando un talento nel risolvere i crimini fuori dal comune. Qual è il suo segreto? La dote nascosta del detective è decisamente molto particolare, infatti Ricciardi ha la facoltà di vedere il fantasma della persona deceduta sul luogo del delitto! Man mano che l’ectoplasma si fa più evanescente, il commissario può percepire le sue ultime parole e le ultime sensazioni. Questo potere medianico accompagna Alfredo sin dalla tenera età. Se ne accorse quando, girando per le vigne della sua famiglia, trovò il corpo esanime di un contadino. Costui  era stato assassinato da un altro bracciante, e Ricciardi poté percepire cosa il pover’uomo aveva provato prima di morire.  

Il Commissario Ricciardi: il noir che non stanca mai

Questo suo dono, chiamato Il Fatto, gli permette di risolvere anche i casi più intricati, collezionando successi come nessun altro in questo campo. Essendo ricco di famiglia, tuttavia, l’interesse del commissario Ricciardi non è quello di arricchirsi, e nemmeno quello di far carriera. È fermamente convinto che alla base di ogni atto efferato vi siano due motivi sostanziali: la fama o l’amore. La sua determinazione nel lavoro è sconcertante, quasi stoica. Finché non riesce a risolvere un crimine non si dà pace, e desidera comprendere le emozioni di tutti coloro che vi sono coinvolti. Il suo profondo senso di giustizia è alla base della sua etica e, piuttosto che mandare in carcere un innocente, si danna per eviscerare ed analizzare tutte le possibili sfaccettature di un caso. Ne Il senso del dolore. L’inverno del Commissario Ricciardi, le parole del poliziotto d’altri tempi risuonano come una melodia quotidiana, spesso dimenticata.

Commissario
Lino Guanciale in una scena della fiction

«La verità non è quella che sembra, a volte. Anzi non lo è quasi mai. È un po’ come la strana luce di questi lampioni, illumina una volta qua ed una volta là. Mai tutto insieme. Allora lo si deve immaginare quello che non si vede. Lo si deve intuire da una parola detta o non detta, un’orma, un’impronta. Una nota, a volte…». Una filosofia malinconica, che caratterizza alla perfezione il complesso personaggio di De Giovanni. Non ci resta che aspettare con ansia che il Commissario Ricciardi venga a trovarci, mentre siamo seduti sul divano per una serata di relax in famiglia. Il perfetto mix di suspence, Storia, e vita di questa fiction firmata Rai ha riservato, infine, tante altre novità. Nel cast non sarà presente solo Lino Guanciale, ma anche diversi attori casertani come Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Antonio Milo, Enrico Ianniello, e tanti altri ancora!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!
“Il Commissario Ricciardi” prende vita a Recale ultima modifica: 2019-10-23T09:31:39+01:00 da Marcella Calascibetta

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