MITI E LEGGENDE

Il Munaciello: simpatico folletto dispettoso

piccolo elfo simpatico e dispettoso che ricorda molto il munaciello

La regione Campania (e non solo) pullula di miti affascinanti nonché curiosi, tra cui spicca sicuramente la leggenda del Munaciello, o Mazzamuriello per dirlo con un’espressione nota all’hinterland casertano. Molto è stato scritto (e soprattutto narrato) su questo beffardo e a tratti enigmatico personaggio, e tantissime sono le antiche storie folkloristiche che lo vedono protagonista, sia in veste di spirito benevolo e porta fortuna, che di creaturina dispettosa!

La leggenda del Munaciello: tra sogno e realtà

Il Munaciello trova diversi aspetti e differenti origini in base alla zona di riferimento. In Irpinia lo si vuole piccino e minuto, vestito con una tonaca da frate, e addirittura dotato di poteri magici. Secondo la leggenda sceglie una casa (quella che più gli piace) e si diverte a fare dispetti ai poveri malcapitati di turno. Grazie alla sua furbizia riesce a non farsi catturare dall’uomo, anche se si racconta di qualche anziano signore capace di afferrarlo mentre si dileguava!
Nella città di San Nicola La Strada si registra la presenza di una vera e propria caverna, detta Grotta di Mazzamauriello. Si narra che le persone nascondessero i viveri all’interno della cava durante il secondo conflitto mondiale, affinché il folletto si mostrasse loro in sogno e rivelasse i luoghi dei suoi ambiti tesori.

leggende del meridioneI genitori sannicolesi hanno poi fatto ricorso all’inusuale effigie del Munaciello al fine di spaventare i bambini capricciosi, e rimetterli in riga. L’irriverenza è una caratteristica che condivide con i fanciulli, poiché un’altra leggenda lo descrive come un indisponente angelo cacciato dal Paradiso per il suo temperamento birichino! Dove infatti si odono rumori, scricchiolii di mobili e risatine non può che esserci lo zampino del nostro Munaciello. È buona usanza lasciargli un po’ di cibo in giro per casa se si vuole avere fortuna. Si racconta l’episodio di una donna la quale, seccata dalle sue angherie, pensò bene di riservargli qualche leccornia in soffitta. Ebbene, la stessa signora fu investita di facoltà divinatorie!

Un ponte magico tra Italia e Irlanda: Il Munaciello e il Leprecauno

È avvincente notare come (sebbene ci siano piccole differenze) il Munaciello sia ascrivibile alla saga del Leprecauno Irlandese. Chiunque ami il popolo fatato del sottobosco si sarà accorto dell’analogia che balza immediatamente all’occhio. In gaelico, infatti, Leprecauno significa piccolo spirito. Piccolo, proprio come il nostro amico Munaciello, alto circa due palmi di mano. Nell’iconografia classica i Leprecauni sono dediti alle burle e agli scherzi, esattamente come il simpatico spiritello campano. Il mito vuole anche che i Leprecauni siano pieni di ricchezze e che ne rivelino l’ubicazione solo sotto interrogatorio, poiché sono a metà strada tra la bontà e l’avarizia.
Insomma, a quanto pare la distanza tra il nostro caro Sud e la fredda e piovosa Irlanda non ha arrestato la forza e l’energia naturale della parola orale. Tramandata per secoli, e in modi differenti, l’antica storia del Munaciello affascina ancora oggi appassionati e curiosi di tutte le età.

Holiday - St. Patrick's Day Leprechaun WallpaperIl Leprecauno è una figura appartenente al folklore irlandese

 

 

 

 

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

Il Munaciello: simpatico folletto dispettoso ultima modifica: 2017-12-01T11:23:43+00:00 da Marcella Calascibetta

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