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Artisti campani cercasi per “La Musica può Fare”

Blindur La Musica Può Fare

Il prossimo 16 giugno, presso l’arena Ferdinando II di San Nicola La Strada, si terrà l’ottava edizione del Festival di musica e arti indipendenti La Musica può fare. Il festival, frutto dell’impegno dell’Associazione Culturale Club 33 Giri, ritorna per il secondo anno nel comune di San Nicola dopo le prime edizioni in Villa Cristina, presso Santa Maria Capua Vetere. Questo appuntamento tutto casertano con la musica indipendente della scena campana e nazionale, sta per tornare carico di novità. Scopriamone alcune.

16 giugno 2019: l’ottava edizione del festival

Seppur organizzare un festival totalmente autoprodotto sia difficile, anche quest’anno la macchina organizzativa de La Musica può fare si è rimessa in moto. La location è l’arena Ferdinando II, nei pressi dei Giardini comunali, nel cuore della cittadina di San Nicola, a pochi chilometri da Caserta. Dopo il successo dello scorso anno, questa location carica di storia ritorna ad ospitare questo appuntamento imperdibile di musica e arte.
La caratteristica principale del festival, inoltre, è quella di sostenere un ente no-profit del territorio diverso ogni anno. Sono tanti i progetti che il festival ha nel suo piccolo supportato. Dalla palestra sociale di boxe del compianto maestro marcianisano Domenico Brillantino, alla mensa sociale L’Aura, passando per Suor Rita di Casa Rut e i clown in corsia, ogni anno il festival ha dato visibilità e aiuto concreto.

Arena Ferdinando II - La Musica Può Fare 8
Seppur il progetto di questa nuova edizione non sia stato ancora annunciato, sicuramente anche quest’anno La Musica può fare continuerà a sostenere un’altra realtà meritevole. Non resta che aspettare il prossimo annuncio a riguardo.

Interstellar session: una chiamata alle arti per suonare al Festival

Ciò che è certo, invece, è la novità di quest’anno: la sezione Interstellar Session. Delle session di musica dal vivo completamente unplugged, ovvero senza alcun tipo di amplificazione, dislocate in vari punti dell’arena.
Uno spazio destinato ad artisti locali che vogliono mettersi in gioco esibendosi prima del concerto sul palco principale (che in passato ha ospitato artisti del calibro degli Ex Otago, Roberto Angelini e Pier Cortese, Espana Circo Este, Giovanni Truppi, Joe Victor, Blindur, Fitness Forever, EPO, Tartaglia Aneuro e tanti altri).

la musica può fare 8 - Mostre Festival
Una chiamata alle arti destinata a qualsiasi artista campano che abbia un repertorio di brani inediti e possa esibirsi da solo o in duo. Qualsiasi progetto musicale della zona può candidarsi entro il 30 aprile.
I vincitori potranno esibirsi il 16 giugno nella fascia oraria tra le ore 18 e 20.30, saranno inseriti in tutta l’attività stampa e sulla locandina dell’evento e saranno ricondivisi dalle pagine social relative al festival.
Una bella vetrina per farsi conoscere e comprovare le proprie performance artistiche a contatto con il pubblico.

la musica può fare 8 - Bando Interstellar

Non solo musica: volontari e artigiani a raccolta

Interstellar session, però, non è l’unico canale per partecipare attivamente al festival. La Musica può fare è alla ricerca di artigiani che vogliano esporre per tutta la durata del festival nella zona mercatino. Ma non solo: come ogni anno, infatti, sono aperte le candidature per i volontari. Un modo attivo di vivere da dentro l’esperienza dell’organizzazione di tutta la giornata del festival. Chiunque può collaborare: non c’è un limite di età o di condizione fisica. Il lavoro spazia sì dalla logistica all’allestimento ma anche dal supporto prettamente organizzativo o mediatico, gestibile anche (quasi solo) a tavolino. In cambio c’è la certezza di aver partecipato ad una giornata memorabile: fatta di arte, musica, cultura. Il tutto a fin di bene, scusate se è poco.

Per maggiori informazioni sul festival e sui bandi attivi si rimanda al sito ufficiale della kermesse

Benedetta De Rosa

Autore: Benedetta De Rosa

Nata a Caserta e vissuta in provincia, i primi ricordi felici che ho sono nel Parco della Reggia, che mi ha insegnato l’amore per l’arte e la bellezza.
Appassionata di libri, musica e cinema, ho studiato archeologia per poi passare al “lato oscuro” della letteratura. Collaboro con varie testate giornalistiche ma non so ancora cosa farò da grande.
Anche se il sogno è quello di poter lavorare per Alberto Angela.

Artisti campani cercasi per “La Musica può Fare” ultima modifica: 2019-04-23T10:00:15+02:00 da Benedetta De Rosa

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