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Marcello Trotta: un casertano alla conquista della Serie A

Fc Crotone V Bologna Fc Serie A

Il calcio in Campania è ricco di storie di talenti inespressi, bruciata dalla fretta di emergere e dalle cattive compagnie. Quella di Marcello Trotta, tuttavia, è la storia di un bravo ragazzo di Santa Maria Capua Vetere che con sudore e sacrificio – e dopo tanta gavetta – è arrivato in serie A.

Marcello Trotta, l’emigrante del goal

La storia calcistica di Marcello Trotta, attaccante mancino classe 1992, comincia nelle scuole calcio della Real Portico e dell’ASD Recale. A notarlo è il Napoli che lo preleva e gli fa fare tutta la trafila giovanile fino alla categoria degli Allievi Nazionali. Le sue qualità vengono notate persino in Inghilterra: è il Manchester City, infatti, che lo scippa ai partenopei nel 2008. Le aspettative del ragazzo, tuttavia, vengono disattese dal club che dopo un solo anno lo cede al Fulham.

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In Inghilterra Trotta si è imposto con il Brentford

Nella squadra riserve dei londinesi, Marcello si mette in mostra con prestazioni convincenti e goal decisivi: il primo arriverà il 24 novembre del 2009, in casa del Wolverhampton. Al termine della stagione il Fulham lo presta prima al Wycombe (terza serie inglese) dove realizza 8 goal in 8 partite, e poi al Watford dove racimola solo una presenza. Un’altra ben più fortunata parentesi è quella del ritorno alla squadra riserve del Fulham, dove sigla 18 goal in 20 presenza e vive anche l’esordio in Premier il 7 aprile 2012 in casa del Bolton, quando a tre minuti dal termine fa il suo ingresso in campo al posto di Kacaniklic.
È nell’anno successivo che il talento casertano comincia ad emergere. Va in prestito al Brentford, sempre in terza serie, dove in due anni colleziona 19 reti in 61 partite, conquistando anche l’Under 21 (goal all’esordio contro l’Irlanda del Nord). Tornato da questa esperienza positiva, viene prestato al Barnsley, dove incide poco (1 goal in 5 partite). Nel gennaio 2015, però, la chiamata che cambia la carriera. L’Avellino, infatti, decide di riportare in Italia il giovane talento e affidargli le chiavi dell’attacco futuro.

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Marcello Trotta con la maglia dell’Under 21 italiana

Il ritorno a casa: la chiamata dell’Avellino

La squadra campana crede così tanto nel calciatore che decide di investire più di due milioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo. Nella prima mezza stagione in Irpinia, Trotta mette a segno ben 7 reti in 19 presenze. E il primo goal arriva – destino beffardo – proprio contro la Casertana in Coppa Italia, primo goal in assoluto della competizione nell’anno 2015-16. L’attaccante ha giusto il tempo di timbrare il cartellino anche contro i rivali della Salernitana. A Gennaio, poi, a un solo anno dal suo approdo, arriva la chiamata della Serie A. Il 16 Gennaio 2016 Trotta firma con il Sassuolo e si presenta davanti a 6000 sostenitori neroverdi. L’inserimento è graduale e porterà il calciatore a giocare 7 partite, durante le quali si toglie la soddisfazione di segnare il suo primo goal in serie A, il 24 aprile contro il Torino.

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Trotta festeggia un goal con la maglia dell’Avellino

Al termine della stagione il Sassuolo decide che il processo di crescita di Marcello dovesse passare ancora per un prestito, quello alla neopromossa Crotone. Nella prima stagione in Calabria Trotta sigla 3 reti in 29 presenze, ma il suo spirito di sacrificio per la squadra e la duttilità tattica convincono la dirigenza a prolungare il prestito per un anno. Pian piano l’attaccante casertano conquista la piazza, guadagnandosi la maglia da titolare. Sebbene la squadra non riesca a salvarsi, Trotta è spesso decisivo e sigla 7 reti in 34 presenze (compresa una doppietta al suo Sassuolo), condite sempre da grande voglia di mettersi al servizio della squadra.

…e ora il Sassuolo, sognando la Nazionale

E il prossimo anno? Il ritorno al Sassuolo rappresenterà sicuramente un’annata fondamentale della carriera di Trotta, che adesso è chiamato a prendersi la fiducia della società che ne detiene il cartellino. A 26 anni, infatti, l’attaccante casertano sta vivendo la definitiva maturazione calcistica e in Emilia c’è grande attesa per l’esplosione di un grande talento, che per ora non è stato ancora espresso tutto. Le premesse, però, ci sono tutte, per poter conquistare le grandi piazze calcistiche italiane e, chissà, la Nazionale. È proprio in questo momento, infatti, che anche l’Italia deve ripartire dai suoi talenti, utilizzando questo triennio che porterà all’Europeo itinerante del 2020 per rifondare la squadra e proporre un gruppo giovane, ma già pronto per i grandi palcoscenici. Marcello Trotta nel 2020 avrà 29 anni, una carriera fatta di gavetta e magari il salto in una grande piazza.

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Marcello Trotta esulta dopo il suo primo goal in serie A

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Marcello Trotta: un casertano alla conquista della Serie A ultima modifica: 2018-08-10T11:58:28+00:00 da Luigi Bove

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