PERSONAGGI SCUOLA

Michele Vigliotti: un preside, un pioniere, un uomo

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Camilo José Cela soleva ripetere: Ci sono due tipi di uomini, quelli che fanno la storia e quelli che la subiscono. Sono gli uomini che scrivono sulle pagine talvolta ingiallite e difficili del mondo, ed è il loro operato che sancisce il loro valore. Chi ama la propria città e la propria comunità, cercando di sollevare le sorti di territori fin troppo provati dalle iniquità, merita di essere ricordato. Qualche giorno fa, Cervino e i comuni limitrofi hanno pianto la dipartita di una figura che questo valore ce l’aveva: il preside Michele Vigliotti.

Michele Vigliotti: una vita per i ragazzi

C’è stato (e c’è ancora) chi limita l’insegnamento alla semplice trasmissione di informazioni. Una volta la professione del docente veniva vista in maniera più arida, impersonale: quest’ultimo altro non era che un secondino che controlla e bacchetta i propri alunni. Sebbene negli anni ci siano stati diversi tentativi di cambiamento, la passione per l’insegnamento non si può imparare. Certo, si possono apprendere gli argomenti, ma in pochi fanno del proprio lavoro una vocazione. Tra quei pochi, vi era di certo il preside Michele Vigliotti. Il suo amore, però, non andava solo ai suoi ragazzi, fulcro del suo costante impegno accademico e personale, ma anche alle sue radici, e alla storia della sua città. Ognuno di loro era un figlio, e come tale esigeva tutto l’impegno che un genitore (anche acquisito) può dare. La stessa figlia Alessandra ricorda di quando lei, bambina, chiedeva al suo papà chi fossero i suoi fratelli.

Il preside Michele Vigliotti, sempre in prima fila per omaggiare la memoria storica di Cervino

Il preside Michele Vigliotti, sempre in prima fila per omaggiare la memoria storica di Cervino

La risposta non tardava mai ad arrivare: tutti i ragazzi che, nel bene e nel male, avevano incrociato il suo cammino. Un uomo, Michele Vigliotti, prima di essere professore, e poi preside. Un uomo in grado di comprendere i disagi e le difficoltà dei suoi giovani interlocutori, e soprattutto interessato a plasmare le future generazioni nella mente e nei valori. Durante la sua lunga vita professionale, che lo vide prima docente e poi dirigente scolastico, il professore Vigliotti riuscì ad essere una guida per ognuno dei suoi studenti. Le sue innumerevoli iniziative culturali a favore della promozione del suo (e del nostro) territorio, ne hanno fatto una personalità di spicco del panorama casertano. I suoi ragazzi lo ricordano con tanto affetto, e la prova di tanto cordoglio è stata l’impressionante affluenza di persone accorse per porgergli l’estremo saluto.

Michele Vigliotti e il volto umano di Caserta

Se la morte è la fine di tutto, non si può dire lo stesso per gli insegnamenti trasmessi in vita. Questi, con la stessa determinazione della montagna che non si piega al vento, per quanto questo soffi forte, sopravvivono all’inesorabile scorrere del tempo. Il valore dei principi non va mai dimenticato, ed è questo che resta del compianto preside Vigliotti. Il suo prezioso e sibillino lavoro di scrittura, che ha partorito testi come Il brigante ed altri racconti, e Cari Prof. Vi odio, fa emergere una personalità schietta, capace di preferire solide verità a rassicuranti menzogne. Riuscire a guardare la realtà in modo oggettivo, non dimenticando mai il bene e l’autorealizzazione dei suoi allievi: questo uno dei mantra più validi che questo amatissimo professore ha lasciato, nonostante la sua prematura scomparsa.

Michele Vigliotti - il professore Michele Vigliotti presenta il suo testo Un Paese e la Guerra

All’Istituto Tecnico Economico L. Da Vinci, il professore Michele Vigliotti presenta il suo testo Un Paese e la Guerra

È stato dirigente di diversi plessi scolastici, compreso l’Istituto tecnico commerciale di Santa Maria Capua Vetere, e anche preside del Liceo Nino Cortese di Maddaloni. Infine, rettore del Convitto nazionale Giordano Bruno di Maddaloni, dove ha sapientemente e silenziosamente trasmesso i suoi preziosi valori a tutti i ragazzi del plesso. Impegnato anche in politica, divenne assessore prima e consigliere comunale poi a Cervino, ruolo che seppe ricoprire con dedizione anche sua figlia. Il ricordo della sua città resta vivido nei cuori e nelle menti di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Dello stesso avviso Maddaloni, che lo ha apprezzato in vita come concittadino di adozione. Imperitura resta la speranza che i suoi studenti mettano ancora in pratica i suoi dettami, che con tanto ardore e impegno è stato in grado di tramandare negli anni. Un faro nelle notti buie del nostro secolo Michele Vigliotti, la cui luce, nonostante tutto, non cesserà mai di brillare.

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

Michele Vigliotti: un preside, un pioniere, un uomo ultima modifica: 2019-01-17T16:16:45+02:00 da Marcella Calascibetta

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