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Negozi del centro chiusi, i commercianti scendono in piazza

negozi centro: chiuso

Chi ha superato i 20 anni ricorda passeggiate tra le vie del centro, il Corso Trieste pieno di negozi di ogni genere, ai quali si aggiungevano quelli di via Mazzini, via San Giovanni e di altre strade limitrofe. Ricordi, nient’altro che ricordi. Gli esercizi commerciali del centro città sono infatti da anni in grave difficoltà. Dall’attivazione della ZTL, inaugurata dieci anni fa ed accompagnata dalla crescita dei centri commerciali, in tanti hanno chiuso, ed altri sopravvivono a stento. Si è arrivati così alla protesta dei negozianti, che hanno manifestato lunedì e martedì mattina.

Le cause della chiusura dei negozi del centro

I negozi chiusi sono ormai tanti: Il Mattino parla di più di cinquanta locali vuoti in Corso Trieste, ventisette in via San Giovanni, dieci in via Mazzini e tanti altri ancora in strade come via Crispo e via San Carlo. Si prevede poi la chiusura di altri negozi del centro entro gennaio 2020. I profitti sono calati addirittura del 70%, qualcuno non riesce più nemmeno a pagare l’affitto.

negozi centro
Foto Il Mattino

Come si diceva, la principale responsabilità del crollo del commercio cittadino viene attribuita alla ZTL. Ma ci sono anche altri fattori che hanno contribuito all’inarrestabile discesa. Prima di tutto la spietata concorrenza dei centri commerciali, insieme all’elevato costo dei parcheggi. In molte delle strade citate, le strisce blu arrivano addirittura a superare il costo di un euro all’ora. Da non sottovalutare poi il degrado in cui versano le arterie del centro: marciapiedi danneggiati, arredi urbani a pezzi oltre che di scarso pregio e sporcizia. Come se non bastasse, nulla si fa o è stato fatto per combattere la tendenza negativa. Manca infatti totalmente un piano di eventi ed attività che attraggano persone nel centro storico. In questo modo si genera un circolo vizioso che porta le attività commerciali sempre più a fondo.

Le proposte dei commercianti

Per questi motivi i commercianti sono scesi in piazza. Essi hanno proposto la riqualificazione delle strade e una più consapevole applicazione della ztl, con eventi accessori ed un piano traffico meglio studiato, che porti i flussi verso il cuore della città anziché al di fuori di essa. Proposti inoltre sgravi fiscali per chi investe nel centro storico. La manifestazione è partita alle 8:00 di lunedì mattina, col raduno dei commercianti in Largo Amico. Sono apparsi striscioni, manifesti a lutto ed una bara bianca, che hanno bloccato il traffico in arrivo e in uscita per almeno due ore. La risposta dell’amministrazione è stata la proposta di una tavola rotonda con tutte le associazioni di categoria, volta ad analizzare i cambiamenti degli ultimi dieci anni ed a valutare le relative proposte.

negozi del centro: la manifestazione
Foto Il Mattino

Una città da risvegliare

Michele Miccolo, coordinatore di Speranza per Caserta, ha affermato: «[…] Tutto questo, insieme all’assenza di proposte da parte dei commercianti, ha procurato una crisi irreversibile del commercio, ed ha favorito la «guerra tra i poveri»: tra i residenti, contenti della mancanza di auto, e gli operatori contrari alla Ztl, che senza supporto delle istituzioni stanno agonizzando. L’auspicio è che i commercianti possano tornare ad essere protagonisti, riuscendo a contrattare più servizi e una politica nuova sul grande tema, finora inevaso, dei locali commerciali sfitti».

negozi centro: lo shopping

Non possiamo far altro, pur riconoscendo l’importanza di una ZTL ben strutturata, che auspicare una rapida risoluzione della questione. Il rifiorire del commercio cittadino sarebbe infatti un vantaggio per l’economia dell’intera città, ma non solo. La riqualificazione dei monumenti centrali e limitrofi, a partire dalla Reggia, con un conseguente incremento dei flussi turistici, richiede inevitabilmente una città ben organizzata, ricca di eventi e opportunità che attraggano il turista e lo spingano a rimanere. Ma questa è un’altra storia, forse…

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi
Negozi del centro chiusi, i commercianti scendono in piazza ultima modifica: 2019-10-30T11:30:28+01:00 da Mariarosaria Clemente

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