STORIE CASERTANE

Ode al Ponte di Ercole

Ponte Di Ercole

In un momento storico in cui la salute del Ponte di Ercole è a rischio per i continui incidenti causati da autisti ciechi e distratti, noi oggi vogliamo dedicargli un’ode. E come si usava per gli eroi antichi, vogliamo decantare la storia, le gesta e il coraggio di questo piccolo ponte che, nonostante tutto, è ancora lì, altezzoso e fiero.

Ode al Ponte di Ercole

Quella di oggi è una triste novella
che il vostro oratore accorato favella.
Parlare vi voglio di un piccolo ponte
sul quale i furgoni solean batter la fronte
Per anni duecento il ponte è rimasto
tranquillo e lontano da presagio nefasto.
Fiero ammirava da entrambi gli affacci
incontri, litigi, baci ed abbracci
il suo ruolo da sempre è dare ristoro:
quanta fatica aspetta costoro!
Gaudente riposo guardando di sotto
per poi bramare il torrione, al piccolo trotto.
Di tempo è passato, l’ho già detto
tutto al suo posto, tutto perfetto
non vi son più carrozze, ma luci e motori
chi entra a Caserta, chi invece va fuori.
Ma un giorno è accaduto uno strano fattaccio:
arrivo al bel ponte, ma è ridotto uno straccio!
Sbadato autista, cos’hai combinato?
Tentando il passaggio, sei rimasto incastrato!
E per la prima volta dal re Borbone
il ponte resta chiuso, che umiliazione!
Lavori subito! Ordina il comune
ma ben presto la sciagura diventa costume.
Ogni due settimane il traffico s’arresta
perché qualche furgone ci sbatte la testa.
Vederlo così per noi ora è tortura;
un così bel ponte con quell’armatura!
Son già tanti mesi che porta pazienza
e non per tanto avrà questa clemenza.
E proprio per questo oggi faccio un appello:
autisti distratti guardate il cartello!
Nel tempo passato ne ha viste di ogni
ma da sempre accontenta i vostri bisogni.
Porta il nome di Ercole, grande guerriero,
figlio di un dio ed eroe vero
ma saper non poteva, dopo le avventure antiche
di dover anch’esso affrontar dodici fatiche!

Ponte di Ercole

Ponte di Ercole

Per l’immagine di copertina, si ringrazia Giancarlo Covino

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Ode al Ponte di Ercole ultima modifica: 2018-12-19T18:12:34+01:00 da Luigi Bove

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