PRODOTTI TIPICI E RICETTE

L’Oliva Caiazzana: sulla bontà non si scherza!

oliva caiazzana

Sulle gustosità del nostro territorio non ci sono dubbi. Squisiti sono i generosi piatti che arricchiscono le infinite tavole domenicali, per non parlare delle leccornie della tradizione. Guardando però più a fondo, si possono scorgere prodotti tipici che stanno decisamente al passo coi tempi. Anzi, oggi vi parleremo di un piccolissimo tesoro, dal colore verde e dal sapore divino, che vanta una storia davvero ragguardevole. Stiamo parlando della succulenta Oliva Caiazzana!

Questione di olive: se non tinge, non è Caiazzana!

L’Oliva Caiazzana ha un nome da pronunciare tutto d’un fiato. Per i meno esperti, abbiamo il piacere di informarvi che l’Oliva Caiazzana da Mensa Presidio Slow Food è una varietà unica di oliva, con un proprio patrimonio genetico. Questa si distingue dagli altri tipi, e si è adattata nel tempo all’ambiente collinare del territorio caiatino, caratterizzato da una buona esposizione e da un clima mite. Da queste olive dal sapore stuzzicante si ottiene un olio particolare, dal colore che spazia dal giallo paglierino al verde intenso, dal profumo dolce e con sentori di mandorla. Ha una bassa acidità, poiché viene operata a monte un’accurata selezione delle olive, e vengono controllate costantemente le temperature durante la fase di spremitura. Il frutto maturo possiede una polpa poco amara, con un colore violaceo fino al nocciolo, che tinge le mani.

L'Oliva Caiazzana rappresenta una varietà unica di olive (Foto GuideSlow.it)

L’Oliva Caiazzana rappresenta una varietà unica di oliva (Foto GuideSlow.it)

Questo passaggio è molto importante, infatti si dice che se non tinge non è Caiazzana. Oltretutto, interessante è anche la storia dell’Oliva Caiazzana, la quale risulta essere piuttosto antica. Già negli Statuti comunali di Caiazzo o Capitoli dell’Assisa, si registrava una vera e propria legislazione del territorio caiatino (XIV secolo), dove venivano riportate le norme che regolamentavano l’attività del settore olivicolo-oleario. La coltivazione dell’olivo e la produzione delle drupe erano ritenuti, già all’epoca, un tesoro di fondamentale importanza per l’economia caiatina. Nella Statistica del Regno di Napoli del 1811, si può leggere che tra le maggiori cultivar di Terra di Lavoro vi è l’olea calatina, frutto approssimativamente tondo pulpato, nocciolo piccolo di olio squisito e buono a conservarsi appassito al forno. 

Proprietà e gusto: l’Oliva Caiazzana

La zona di produzione dell’Oliva Caiazzana è quella che riguarda i comuni del versante del Monte Maggiore che si affacciano verso la valle del Volturno, e i comuni di Caiazzo e delle Colline Caiatine. Il periodo migliore per la raccolta è ottobre, infatti l’Oliva Caiazzana presenta una maturazione piuttosto precoce. La tradizione vuole che questa si cucini, e si mangi dopo la cottura, conservata in salamoia o sottolio. In realtà esistono anche alcune varianti locali di conservazione, ad esempio sotto la cenere. Il processo di lavorazione dell’oliva infornata dura tra i 15 e i 20 giorni: prima della cottura l’oliva si lascia in acqua con sale e aromi (come il finocchietto selvatico e l’aglio). In una tipica dieta mediterranea, le olive costituiscono un notevole apporto di grassi, di vitamine, potassio e sali minerali. Le olive nere invece contengono meno carboidrati, quindi sono più digeribili delle verdi, ma più caloriche.

Il momento migliore per la raccolta dell'Oliva Caiazzana è ottobre

Il momento migliore per la raccolta dell’Oliva Caiazzana è ottobre

Le olive sono oltretutto fonte di sali minerali, e possiedono proprietà energetiche e ricostituenti, stimolando l’appetito e favorendo la digestione. Come se non bastasse, le olive possono aiutarci anche a prevenire malattie: aiutano a scongiurare alcune patologie cardiovascolari e hanno un notevole potere antiossidante. C’è da dire che siamo davvero fortunati a poter godere di queste eccellenze culinarie! Addirittura, la bontà e il gusto inconfondibile dell’Oliva Caiazzana le sono valsi l’istituzione di un comitato molto speciale in suo onore. Infatti la città di Caiazzo fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, per tutelare e promuovere le sue antiche tradizioni di coltivazione dell’olivo e di produzione dell’olio extravergine d’oliva. Se non l’avete ancora fatto, vi consigliamo di riscoprire le bellezze della nostra terra, e soprattutto di godere del sapore dei suoi prodotti tipici, come quello dell’unica ed inimitabile… Oliva Caiazzana!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

L’Oliva Caiazzana: sulla bontà non si scherza! ultima modifica: 2018-07-23T12:19:46+00:00 da Marcella Calascibetta

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