INTERVISTE

Ornella Buzzone, ovvero Public House Burger Gourmet ed altre meraviglie

Ornella

Per noi italiani, soprattutto se meridionali, le tradizioni di famiglia sono fondamentali. Tutti conserviamo il ricordo della cucina della nonna. Ma se qualcuno non osa neanche tentare di riprodurre i succulenti piatti, qualcun altro arranca nel farlo. Solo pochi hanno il talento, la passione e la fantasia necessari a tenere alto il nome della famiglia. Del gruppo di questi pochi eletti fa parte Ornella Buzzone, chef e socia di Public House Burger Gourmet.

Fatto in casa è più buono, il blog delle ricette di Ornella

Fino a qualche anno fa per Ornella la cucina era solo una passione. Svolgeva un lavoro che non le piaceva e, per noia, decise di aprire un blog di cucina. Fatto in casa è più buono è una raccolta di ricette di famiglia miste ad altre prese dai libri, ma sempre rivisitate in maniera personale. Un elemento che accomuna molte di queste ricette è la presenza di spezie ed odori, che la nostra chef adora al punto da coltivarne alcuni personalmente. Un’altra passione è quella di fare la spesa al mercato ortofrutticolo. Il mercato per Ornella è infatti fonte di ispirazione, oltre, naturalmente, ai suoi ricordi d’infanzia nel Cilento.

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«Facevo colazione con pane e fichi» racconta la chef di Public House. Naturalmente i fichi rientrano tra gli ingredienti di uno dei panini estivi. Ebbene sì, perché da Public House i panini – e quindi i menu – sono stagionali. La filosofia infatti è quella di utilizzare i prodotti in base alla loro stagionalità, sempre freschi e di produzione locale. Questo significa contribuire all’economia del territorio e avere la garanzia di utilizzare sempre prodotti controllati e di buona qualità. Per esempio da Public House possiamo trovare: cipolla di Alife, ricotta e mozzarella di bufala di Alvignano, olio del Cilento, maialino casertano e tante altre specialità. Tra le bibite birre come la Agrado o la Natavot (quest’ultima del birrificio campano Kbirr). Curata anche l’offerta di vini, che comprende quelli biologici e biodinamici del vigneto San Salvatore (Paestum).

Zefiro, il nuovo panino col carciofo di Paestum

Proprio i vini San Salvatore sono stati coprotagonisti del recente lancio del panino creato in collaborazione con Ciro Longobardi, chef excutive dell’Hotel Imperial Tramontano di Sorrento. Il panino si chiama Zefiro ed è una piccola opera d’arte. Come tutti i capolavori richiede cura e tempo per la preparazione, per questo sarà disponibile due volte a settimana. Gli ingredienti sono: rosetta di pane, hamburger di manzo tagliato a punta di coltello e affumicato, carciofo di Paestum I.G.P. arrostito, salsa di pomodoro al peperoncino, ricotta vaccina e cipolla rossa in agrodolce. Quella con Ciro Longobardi non è la prima collaborazione di Ornella, che ha infatti già lavorato con Rosanna Marziale (Le Colonne) e Domenico Iavarone (Josè Restaurant), entrambi chef con una Stella Michelin.

Ornella

 

La nascita di Public House Burger Gourmet

Ornella ci ha raccontato che quando Gianni Santoro le propose di aprire un’hamburgeria era un po’ perplessa all’idea. Non avendo intenzione di proporre il solito panino, la chef ha fatto la scelta che poi si è rivelata vincente. «Faccio il panino che piace a me», ci racconta, sottolineando che, nel suo locale, non si possono comporre i panini, proprio perché il cliente deve sperimentare il ricercatissimo mix di ingredienti proposto dal menu. Anche i piatti sono banditi, perché «nel piatto i sapori si disperdono. Nel panino, invece, con un boccone si gusta tutto l’insieme dei sapori».

All’inizio i clienti mostravano qualche perplessità rispetto a questi mix così ricercati e particolari. Col tempo hanno però imparato a fidarsi del raffinato gusto di Ornella. «Ora la gente osa» come ci dice lei stessa. Inoltre, finalmente, quasi tutti i clienti hanno imparato a mangiare il panino così come si dovrebbe, ovvero con le mani.Ornella

Tra i tanti panini che prepara, i preferiti della chef sono L’American Burger (un tripudio di sapori) e il Berries con la confettura di frutti di bosco. Confettura naturalmente preparata da lei stessa, così come le diverse varianti di maionese. Sì, perché da Public House tutto ciò che si mangia proviene dalla cucina del locale, non si usano prodotti confezionati. Qui proprio tutti potranno trovare pane per i loro denti, visto che il menù comprende anche proposte per vegetariani e per celiaci. Il locale è raccolto e accogliente, curato nei minimi dettagli, perché anche l’atmosfera è considerata una parte importante della degustazione. Però, se proprio non riuscite ad abbandonare il divano di casa, Alfonsino correrà in vostro soccorso.

I panini di Ornella a CE GUSTO

Per tutti i Public-panino addicted Ornella sarà presente anche al festival CE GUSTO, dal 28 aprile al primo maggio. La chef ci aspetterà nella sua roulotte nei giardini antistanti alla Reggia. Lì potremo gustare un panino creato in collaborazione con Mariarosaria Stellato, chef del ristorante Anima Mia. Gli ingredienti? Ancora top secret, affinché la curiosità ci renda ancora più affamati.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook del locale.

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Ornella Buzzone, ovvero Public House Burger Gourmet ed altre meraviglie ultima modifica: 2017-04-18T20:09:40+00:00 da Mariarosaria Clemente

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