MONUMENTI

Palazzo Savastano: splendore barocco nel cuore di Caiazzo

Palazzo Savastano, veduta dell'ingresso
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Luogo intriso di memoria antica, Caiazzo ospita testimonianze del passato che meritano visibilità e valorizzazione. Venne fondata dagli Osci e successivamente occupata dagli Etruschi, dai Sanniti e dai Romani. Basta percorrere le sue stradine caratteristiche per inciampare in palazzi maestosi e cattedrali imponenti, oltre che chiaramente nel suo possente castello. Tra le pietre miliari architettoniche della zona, uno dei primi posti è occupato da Palazzo Savastano, luogo di disarmante bellezza e di storia. Scopriamolo insieme!

Palazzo Savastano e la storia di Caiazzo

Oggi nota per le sue prelibatezze culinarie (es. l’Oliva Caiazzana), Caiazzo offre anche itinerari di notevole interesse. Ciò è dovuto principalmente alla sua storia, dal momento che l’antica Caiatia ha ospitato nel corso dei secoli personaggi di immensa levatura. Primo fra tutti Federico II di Svevia, gli Angioini e gli Aragonesi, che si avvicendarono nel dominio della città fino al 1615. Caiazzo passò poi nelle mani dei Principi di Conca e del Marchese Bardo Corsi, rimanendo proprietà della famiglia fino al 1836, anno in cui svariati feudi vennero ceduti a Giuseppe Andrea De Angelis. Scenario di queste vicende un luogo d’inestimabile valore, che è possibile ammirare ancora oggi nel centro della città: Palazzo Savastano. Se è vero che i monumenti costruiti dall’uomo narrano la sua storia e veicolano la sua identità, Palazzo Savastano rappresenta di certo un felice esempio di questo processo.

Palazzo Savastano, dettaglio della finestra

Finestra di Palazzo Savastano a Caiazzo (Foto di Fiore S.Barbato)

L’edificio è in pieno stile barocco, e venne costruito su strutture antecedenti durante il XVII secolo. La facciata principale conserva sette finestre, guarnite da stucchi mistilinei di impareggiabile bellezza. Ognuna di esse è sormontata da un mezzobusto impreziosito da figure allegoriche che riprendono i giorni della settimana. Il portale d’ingresso era affiancato da locali che un tempo ospitavano botteghe, e che tuttora sono occupati da diversi negozi. Il portone consente di accedere ad una modesta corte, che dà su una grande scalinata a forbice (sebbene gli spazi disponibili fossero piuttosto limitati). Palazzo Savastano venne edificato molto probabilmente per volere della famiglia Savastano Fortebraccio, le cui origini si perdono nell’oblio del tempo. Su questa nobile casata le informazioni sono scarse: l’unica certezza riguarda il fatto che l’antica compagine si divise in due “rami”, sparsi tra Caiazzo e Capua.

L’incantevole struttura

La discendenza dei Savastano è riconducibile al ‘600, e l’unica personalità di cui vi siano testimonianze scritte è quella di Francesco Paolo Savastano (grazie ad un attestato di laurea del 1774). Nonostante però della blasonata famiglia Savastano si sappia ben poco, è noto chi siano stati gli altri proprietari del palazzo. Questo fu proprietà prima dei Mordente, poi dei De Simone, dei De Pertis ed infine dei Savastano. Al di là delle identità dei suoi padroni, è bene riconoscere quanto di importante sia stato fatto per rendere questo magnifico palazzo ciò che è oggi. Il piano nobile del palazzo è arricchito da un salone affrescato, nella cui volta troviamo splendide decorazioni e stemmi delle casate che lo hanno occupato. La sala da pranzo conserva i dipinti di Vincenzo Severino, famoso pittore di Caiazzo.

Palazzo Savastano, affresco

Dipinto a sfondo paesaggistico di Palazzo Savastano (Foto di Fiore S.Barbato)

Alla fine delle rampe laterali sono presenti due affreschi del ‘700 che raffigurano l’alba e il tramonto. L’appartamento principale del palazzo è stato arredato con mobili particolarmente pregiati, così come i suppellettili e gli altri elementi di arredo. Questi risalgono al periodo tra il XVIII al XX secolo, e le opere pittoriche presenti sono in stile caravaggesco. Vi sono poi le cucine, dove si possono ammirare maioliche risalenti al Settecento. Infine, non poteva mancare un delizioso (e originale) giardino d’inverno, le cui pareti sono state sapientemente affrescate dal già citato Severino. Rappresentano alcuni intimi e quotidiani momenti di vita dei precedenti proprietari Brigida e Raffaele Savastano, e tutto ciò conferisce un’aura magica e al contempo familiare al tutto. Palazzo Savastano è di certo un sito di immenso valore storico, che merita di essere ammirato (e visitato) anche più di una volta!

Palazzo Savastano è disponibile per eventi. Per info si rimanda alla pagina ufficiale Facebook

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

Palazzo Savastano: splendore barocco nel cuore di Caiazzo ultima modifica: 2019-04-15T10:24:14+02:00 da Marcella Calascibetta

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