PRODOTTI TIPICI E RICETTE

Peschiole: da Vairano Patenora un aperitivo da Oscar

Peschiole Verticelli

And The Oscar goes toPeschiole! Ebbene sì, le peschiole sono tanto meritevoli da aver vinto un Oscar. Stiamo parlando di quello assegnato come Primo Premio al Cibus di Parma nel 1991. Gli abitanti di Vairano avranno sicuramente capito di cosa stiamo parlando. Chi è invece originario di altri comuni potrebbe essere rimasto un po’ perplesso nel leggere queste righe. Andiamo dunque a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.

Peschiole impiattate

Pur avendo l’aspetto di olive, le Peschiole sono delle pesche che vengono coltivate esclusivamente a Vairano Patenora. Precisamente sono pesche nettarine, ovvero nane, che vengono raccolte prima della maturazione e conservate in agrodolce. Possono essere utilizzate per l’aperitivo o per l’antipasto, ma anche accostate ad acciughe, caviale, carni, pesce, affettati e tutto ciò che il nostro estro culinario ci suggerisce.

Le peschiole tra i prodotti tipici della Regione

Sul sito dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania vengono descritte come «frutticini di pesco raccolti ancora verdi all’atto del primo diradamento, quando misurano appena uno o due centimetri ed il nòcciolo non è ancora indurito. … vengono cotte in acqua ed aceto aromatizzata con spezie, e quindi conservate in barattoli di vetro. Hanno un sapore deciso, fortemente caratteristico, consistenza croccante e compatta». Sono inserite nell’elenco dei prodotti tradizionali e, nella nota redatta nel 2015, è specificato che solo recentemente sono uscite dalla dimensione familiare per raggiungere una vasta notorietà. Nonostante la loro fama sia relativamente recente, come dicevamo in apertura le Peschiole hanno vinto l’Oscar al Cibus, ovvero il Salone Internazionale dell’Alimentazione, nel 1991.

La raccolta

I produttori storici delle peschiole a Vairano Patenora

Incuriositi da questi frutti tanto particolari, abbiamo chiesto maggiori informazioni su come vengono preparati. Ci ha risposto Mario Parente dell’azienda agricola Verticelli, produttrice storica delle peschiole. Mario ci ha spiegato che il procedimento specifico è un segreto. Il papà delle peschiole ha detto: «quello che posso rivelare è che si tratta di una ricetta di famiglia, e lo spunto è stato preso dalla conservazione delle noci verdi sottaceto». Ci troviamo quindi di fronte ad un prodotto che si sta facendo spazio sulla scena internazionale, ma allo stesso tempo vanta anni ed anni di tradizione, oltre all’affidabilità della dimensione locale e di quella familiare.

Confezionamento

Pare poi che le peschiole siano nate da un errore. Salvatore Parente, ovvero colui che le ha inventate, aveva ordinato degli alberelli di pesche. Nel raccogliere i frutti si rese però conto che l’incrocio non era riuscito bene. A quel punto decise di lavorare e conservare le nettarine quando venivano diradate, dando inizio così alla storia delle peschiole. La casualità della nascita di questo prodotto ne è ormai un tratto distintivo: lo dimostra il fatto che la Coldiretti, nel padiglione No Farmers No Party dell’Expò 2015, inserì le peschiole in quella che venne definita la Prima Mostra dei Gioielli del Made in Italy Nati per Caso. Insomma: una peschiola è per sempre!

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Peschiole: da Vairano Patenora un aperitivo da Oscar ultima modifica: 2018-02-05T16:21:48+00:00 da Mariarosaria Clemente

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