EVENTI

A Natale il Presepe Vivente di Vaccheria stupisce ancora!

presepe vivente vaccheria (Foto di Ondawebtv)

Una delle tradizioni più acclamate e soprattutto amate del Sud Italia, e in particolare della Campania, è il presepe vivente. Ogni anno moltissime circoscrizioni e paeselli si dedicano con zelo e devozione alla ricostruzione delle ambientazioni e delle scene del tempo, cercando di rendere il tutto quanto più realistico possibile. I borghi si colorano di atmosfere antiche, che riescono a traghettare il visitatore verso tempi passati ma mai dimenticati. Come ogni anno, nella pittoresca frazione di Vaccheria, avrà luogo l’attesissima rappresentazione del Presepe Vivente del ‘700 napoletano!

A Vaccheria c’è aria di festa: il presepe vivente è realtà

La tradizione ci è tanto cara, così come lo sono i ricordi di quando eravamo bambini. Chi non ha mai goduto della confortevole e rassicurante atmosfera di un presepe vivente? Nel casertano l’usanza di riproporre questa intima e peculiare esperienza non è mai passata di moda fortunatamente, ed è in grado ancora oggi di stupirci e coinvolgerci. Sembra quasi che il tempo si sia fermato, e che compaiano magicamente dinanzi agli occhi le scene di un passato che non è mai davvero passato. Le famiglie si apprestano ad eseguire il percorso, fermandosi per gustare l’immancabile cuoppo di fritto misto, che scalda lo stomaco ma anche il cuore. È un momento di unione e di condivisione, che vede ogni partecipante protagonista e al contempo spettatore delle emozioni che suscita la vista della rappresentazione.

Il presepe vivente costituisce una consuetudine dell'hinterland casertano

Il presepe vivente costituisce una consuetudine dell’hinterland casertano

Il Presepe Vivente del ‘700 napoletano consta infatti di un percorso lungo ed articolato, che attraversa le vie del borgo di Vaccheria e il bosco limitrofo. Gli scenari biblici che vengono delineati sono opportunamente studiati per risultare più veritieri possibile, in linea con la tradizione napoletana. Il tradizionale Presepe Vivente di Vaccheria ha quindi un aspetto settecentesco, conforme alle consuetudini e ai costumi dell’epoca. Per la ricostruzione delle diverse parti sceniche vengono analizzati a fondo i bozzetti originali dei costumi utilizzati anticamente. Questi vengono cuciti a mano con i veri tessuti di San Leucio, e vengono esaminati ed adoperati perfino i telai originari. Questa piccola grande avventura si tinge di diversi colori, e vede all’azione svariati personaggi: il sarto, il fabbro, il falegname, il pastore, il panettiere, le donne che cardano la lana…

Presepe vivente 2018: la programmazione

Nel film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, un’anziana donna (che viene identificata con Madre Teresa di Calcutta) afferma: «Sa perché mangio solo radici? Perché le radici sono importanti». Le radici infatti incarnano tutto ciò che siamo, la nostra identità, il nostro passato. Vivere ricordandole è fondamentale, perché non si può comprendere chi si diventerà, se prima non si capisce fino in fondo chi si è stati. Per questo la ricorrenza del presepe vivente è un modo, delicato ed intenso, per poter guardare con attenzione e profondità a quelle radici che forse troppo spesso dimentichiamo. Sono quelle che ci mantengono saldi sui nostri principi, e sono loro che ci spingono a migliorare noi stessi. Per questo non possiamo perdere la programmazione che il Presepe Vivente di Vaccheria prevede quest’anno!

Presepe vivente di Vaccheria (Foto di ondawebtv.it)

Scorcio suggestivo del Presepe Vivente di Vaccheria (Foto di ondawebtv.it)

L’evento avrà luogo dalle ore 17 alle ore 20, dal 26 al 30 dicembre. Dopodiché, la splendida ricostruzione riprenderà nei giorni 5 e 6 gennaio 2019. L’ingresso gratuito permetterà inoltre di far beneficiare chiunque della sentita ricorrenza. Saranno poi proposti dei concerti, che avranno luogo nel fantastico Teatro Comunale Parravano. Moltissimi artisti (casertani e non) si cimenteranno in performance di musica gospel, e il 18 dicembre si potrà assistere all’esibizione del Paolo Fresu Quartet. Il primo gennaio, invece, ci sarà il concerto della Royal Youth Chamber Orchestra. Decisamente un 2018 ricchissimo di sorprese, che guardano alla tradizione ma anche al presente. Mi raccomando, non mancate!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

A Natale il Presepe Vivente di Vaccheria stupisce ancora! ultima modifica: 2018-12-20T09:42:14+00:00 da Marcella Calascibetta

Commenti

To Top