ITINERARI

Estate a Caserta: cinque luoghi da scoprire e godersi in estate, e non solo

Estate Caserta

Con agosto ormai inoltrato, molti di noi si stanno godendo proprio in questi giorni le meritate ferie. C’è chi ha avuto modo di organizzare un viaggio esotico, chi sfrutta qualche parente lontano e chi non sdegna un last minute pur di fuggire dalla routine quotidiana. Ci son poi coloro che – per vari motivi – si ritrovano a passare il periodo più caldo dell’anno in città, con la possibilità di qualche semplice gita fuoriporta. Caserta tuttavia non è solo cemento, afa e locali chiusi. L’intera provincia offre infatti molteplici soluzioni per passare uno o più giorni al riparo da tutto. Noi ve ne elenchiamo cinque. Certo, non saranno i tropici, ma le sorprese che cela il nostro territorio sapranno regalarci momenti di assoluto relax.

La Cipresseta di Fontegreca: sorpresa casertana

Partiamo da uno dei gioielli paesaggistici di Caserta ovvero il Bosco degli Zappini, meglio conosciuto come la Cipresseta di Fontegreca. Come suggerisce il nome, stiamo parlando di un bosco poco distante dal comune di Fontegreca (circa 800 abitanti), nell’Alto Casertano. Questo luogo ha la particolarità di essere l’unico bosco spontaneo, in tutta Italia, di cipressi. È attraversato dal torrente Sava, che dal Matese discende la cipresseta formando piccole cascate e incantevoli piscine naturali di acqua purissima. Al suo interno, tra i cipressi, si fanno largo numerosi sentieri, con la possibilità di sostare nelle varie aree pic nic adibite. Giornalmente sono organizzate visite e tour guidati per scoprire al meglio tutto quello che c’è da sapere su questo Giardino dell’Eden. Per maggiori info e prenotazioni vi rimandiamo alla pagina Facebook ufficiale.

la cipresseta di fontegreca, provincia di Caserta

Foto by Sentiericaserta.blogspot.com

Il Parco Regionale del Matese: estate con Madre Natura

Se amiamo la montagna, non lontano dalla cipresseta è possibile imbattersi in altre meraviglie naturali del territorio. Il comune di Fontegreca si trova infatti all’interno del Parco Regionale del Matese. Si tratta di un’area protetta che si snoda tra le provincie di Caserta e Benevento, e comprende la catena montuosa del Matese. Numerosi sono i luoghi di interesse per una giornata all’insegna della natura e dell’alta montagna. Qui si trova il lago di natura carsica più alto d’Italia, il Lago del Matese, nonché diverse località montanare che ci faranno dimenticare i ritmi frenetici della città. Il tesoro floro-faunistico è uno dei più importanti e variegati d’Italia, e comprende specie di piante ed animali ormai in via d’estinzione. Nella pagina Facebook ufficiale del Parco sono riportati tutti gli eventi e le iniziative da non perdersi!

panoramica del Lago Del Matese

Il litorale Domitio: un mare da scoprire

Scendiamo dai monti e andiamo verso il mare. Purtroppo la nomea delle coste casertane non è di quelle esaltanti. In passato il litorale è stato infatti bersaglio di atti criminali (rifiuti, abusivismo edilizio e altro ancora). Negli ultimi anni, tuttavia, le cose sembrano esser migliorate, tanto che nel 2017 gran parte del litorale Domitio rientrava tra quelli battenti bandiera blu. Spiagge sabbiose, strutture turistiche di vario genere ed un mare che – in certi periodi dell’anno – è capace di sorprendere: ecco come si presenta oggi la costa casertana. Per una panoramica sulle migliori spiagge, qui la mappa dell’ARPA Campania.

il litorale domitio di Caserta

Roccamonfina: tra fascino, storia e mistero

Torniamo in montagna, ma non sul Matese bensì su quello che una volta era un vulcano di quasi 3000 metri d’altezza: Roccamonfina. Anche questo gioiello naturalistico fa parte di un’area protetta, ovvero quella del Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano. Non mancano i luoghi da vedere come l’Orto della Regina o le Ciampate del diavolo di Tora e Piccilli. Sosta obbligata – ovviamente – anche nell’omonimo comune di Roccamonfina.

il comune di Roccamonfina di Caserta

Borghi e castelli casertani: perle senza tempo

Chiudiamo questa piccola guida con l’arte e la storia. Nella provincia di Caserta vi sono infatti numerose cittadine, paesini e borghi storici di assoluto prestigio. Oltre a Casertavecchia, borgo medievale sito a pochi chilometri dal centro città, da non perdersi Castello del Matese, Valogno e Prata Sannita (solo per citarne alcuni). Tra le fortezze e i manieri citiamo quello di Riardo, il castello di Rocca d’Evandro e la rocca di Matinale, a San Felice a Cancello. Suggestivo e caratteristico anche il castello normanno di Gioia Sannitica.

il Castello di Riardo

Foto archivio fotografico Guideslow.it

Ma le meraviglie casertane non finiscono qui. Tanti sono i luoghi da scoprire e da conoscere, capaci di rappresentare una valida alternativa alle nostre vacanze in città. E voi, ne avete altri da suggerire?

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Estate a Caserta: cinque luoghi da scoprire e godersi in estate, e non solo ultima modifica: 2018-08-14T11:18:48+02:00 da Gabriele Roberti

Commenti

To Top