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Scuola: sì alla riapertura dopo il vertice in Prefettura

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Sventato pochi mesi fa il rischio di non poter completare l’anno scolastico, anche questa estate gli studenti casertani hanno avuto non pochi problemi. Tornare a scuola stava diventando un’ipotesi sempre più lontana. Il rischio infatti, questa volta, era che le scuole superiori di Terra di Lavoro non riaprissero i cancelli. La vicenda prende origine dalle carenze strutturali del 99% degli edifici scolastici casertani, che hanno generato una serie di decreti ad opera della Provincia, ente gestore, volti alla chiusura degli stessi. Il tutto aggravato dagli ormai noti problemi economici della Provincia stessa.

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Questa mattina si è svolto un incontro presso il palazzo della Prefettura volto a risolvere il problema, con l’intento di onorare il diritto allo studio dei giovani casertani. Presenti ovviamente il Prefetto Ruberto e il Presidente della Provincia Lavornia. Hanno inoltre partecipato l’Ing. Madonna della Provincia, la Dirigente Regionale Scolastica Franzese e l’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali Fortini della Regione Campania. Ai margini del dibattito, purtroppo non ammessi a parteciparvi, studenti, genitori e docenti, in particolare dell’Istituto Tecnico Michelangelo Buonarroti, il più colpito dalla vicenda.

Il futuro delle scuola casertana

L’incontro ha però avuto esiti positivi, pur non giungendo ad una totale risoluzione della vicenda. Grazie infatti ad un ulteriore stanziamento di fondi da parte della Regione Campania ed a un contributo statale, sono stati realizzati alcuni lavori di messa in sicurezza ed altri ne verranno realizzati. Ciò significa che entro il 12 o il 14 settembre quasi tutti gli istituti scolastici riprenderanno a funzionare regolarmente. Saranno solo due le scuole che non riapriranno: la succursale del Liceo Classico di Aversa e il già citato Istituto Tecnico Buonarroti. Gli studenti di entrambe le scuole saranno quindi costretti ad un sistema di doppi turni, utilizzando i locali di altri istituti ancora da selezionare. Nel caso del Buonarroti la situazione non migliorerà prima della fine di gennaio 2018.

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L’Assessore Fortini ha sottolineato l’apporto economico della Regione, aggiungendo che l’interesse dell’ente che rappresenta è quello di tutelare gli studenti, e che quindi l’impegno della Regione Campania sarà prolungato nel tempo e non limitato alla situazione di emergenza. La Dirigente Scolastica ha invece ringraziato le istituzioni che si sono impegnate in uno sforzo sinergico affinché si giungesse ad una risoluzione del problema.

L’intervento del Presidente Lavornia

Anche il Presidente Lavornia ha sottolineato l’imprescindibile necessità di rispettare il diritto allo studio. Lavornia ha detto che alcuni lavori sono già stati effettuati. In particolare si è provveduto alla messa in sicurezza degli edifici con interventi come quelli necessari, ad esempio, alla prevenzione incendi. Il tutto, come ha sottolineato l’Ing. Madonna, è stato fatto utilizzando ogni risorsa disponibile, dedicando al settore della scuola una quantità maggiore di fondi rispetto agli altri settori, dopo l’approvazione del bilancio provvisorio. A proposito della sinergia tra gli enti, Madonna ha sottolineato come, nel caso del Liceo Nifo di Sessa Aurunca, il Comune si sia preso l’onere di provvedere ai lavori. L’ignegnere ha chiuso affermando che sarebbero necessari 125.000.000 per l’adeguamento antisismico di tutti gli istituti casertani.

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Scuola: sì alla riapertura dopo il vertice in Prefettura ultima modifica: 2017-09-07T20:34:50+00:00 da Mariarosaria Clemente

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