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Spettri a Corte… spiegati dai ricercatori

Spettri a Corte

Passi che echeggiano in corridoi vuoti, sagome che appaiono nelle fotografie, voci, oggetti che scompaiono ed eventi inspiegabili. Queste sono solo alcune delle modalità in cui si manifestano gli spettri. In molti giurano di averli visti e tanti seguono le loro tracce, in particolare negli edifici abbandonati o nei castelli e nelle tenute regali.
C’è però anche chi utilizza sofisticati strumenti e complicate teorie per cercare e magari catturare gli spettri. La spettroscopia infatti, nonostante il nome che evoca immagini di catene trascinate e lenzuola bianche, è un settore che ingloba diverse applicazioni scientifiche che nulla hanno a che fare con i fantasmi. È proprio questo il tema a cui Frascati Scienza ha dedicato Spettri a Corte, gli appuntamenti casertani della dodicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori, previsti per i prossimi 29 e 30 settembre.

Lo scopo dell’iniziativa

Lo scopo di Spettri a Corte e dell’iniziativa nel suo complesso è quello di avvicinare le persone comuni, in particolare i giovani, alla figura del ricercatore. Si vuole mostrare al pubblico sia il lavoro del ricercatore che la soddisfazione di riuscire a spiegare ciò che ci accade intorno. Questi appuntamenti dimostreranno quindi l’utilità sociale delle applicazioni della ricerca. Oltre trecento città europee saranno coinvolte nell’iniziativa e numerosi eventi saranno presentati in tutta Italia. L’associazione Frascati Scienza infatti coordina le attività della regione Lazio, oltre ad organizzare eventi nelle città di Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste e Viterbo. Le sedi campane saranno invece Caserta e Napoli.

Spettri a Corte

Il Maschio Angioino, Napoli

L’evento napoletano

A Napoli il 29 settembre, dalle 16 alle 23, presso la stazione Municipio della Metropolitana Linea 1 verranno presentate al pubblico alcune delle attività dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare. I passeggeri avranno a che fare con onde gravitazionali, neutrini e radiografie di vulcani. Si potrà inoltre familiarizzare con la fisica grazie ad alcuni esperimenti interattivi, che divertiranno i bambini quanto i più grandi. L’evento sarà inoltre pubblicizzato con la proiezione di foto e video sulla facciata del Maschio Angioino.

La Notte Europea dei Ricercatori a Caserta: Spettri a Corte

All’interno dell’Emiciclo della Reggia di Caserta invece, in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Ammministrazione, l’evento Spettri a Corte presenterà diverse applicazioni della spettroscopia come strumento di conoscenza del mondo fisico.
Sarà possibile partecipare la sera di venerdì 29 dalle 18:00 alle 23:00, ma anche la mattina di sabato 30 dalle 9:00 alle 14:00. Tre saranno i percorsi, ognuno della durata di trenta minuti. Si potrà seguire uno oppure tutti e tre i percorsi gratuitamente, prenotandosi a partire dal 20 settembre. Le visite guidate saranno organizzate suddividendo i visitatori in gruppi di 15.

I tre percorsi di Spettri a Corte sono:

1) Spettri dal mondo fisico 
Alla scoperta dei segreti della materia
– Luce, colore e materia: l’interazione tra radiazione e materia per comprendere fenomeni naturali a cura del laboratorio di Spettroscopia laser del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
– Le radiazioni ionizzanti: applicazioni e rivelazione a cura del laboratorio di Radioattività Ambientale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
– Masse atomiche che fanno la differenza: la spettrometria di massa applicata in campo archeometrico, ambientale e forense a cura del laboratorio di Spettrometria di Massa dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Spettri a Corte

2) Spettri dallo spazio
Alla scoperta dello spazio vicino e lontano
– L’Unione Maddalonese Amici del Cielo (UMAC) ci guiderà nell’osservazione della volta celeste e dei fenomeni che in essa si susseguono
– La ricerca applicata in campo aerospaziale a cura del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA)
– L’origine delle stelle ed esperimenti stellari: studio della nucleosintesi usando acceleratori di particelle, con i ricercatori in astrofisica dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

3) Spettri e società 
L’innovazione al servizio della società
– La ricerca nel campo della diagnostica per immagini e di laboratorio (SDN).
– Tecnologie avanzate e know-how altamente specializzato applicati alla fase di decommissioning degli impianti nucleari (SOGIN).
– La fisica nucleare come strumento di indagine ambientale ed archeologica (CIRCE/INNOVA)
Spettri sulla scena di un crimine con la partecipazione straordinaria della Polizia Scientifica
Sono inoltre previste attività e giochi utilizzando gli strumenti dei corsi di laboratorio del corso di laurea in Fisica dell’ Università Degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli presentate da studenti.

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Spettri a Corte… spiegati dai ricercatori ultima modifica: 2017-09-19T14:36:45+00:00 da Mariarosaria Clemente

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