NEWS

Terra dei Fuochi: il nuovo sistema di videosorveglianza e segnalazione

Terra Dei Fuochi App

C’è una lunga battaglia che da decenni Caserta si ritrova a combattere con ogni mezzo possibile: quella dei rifiuti. Criminalità e inciviltà la fanno da padrona, deturpando il territorio sia sotto l’aspetto turistico che – soprattutto – ambientale. I controlli risultano spesso inefficaci, così come le varie campagne di prevenzione e di tutela. Come procedere quindi? Dando voce a quei casertani desiderosi nel denunciare tutto questo. Per farlo il Comune ha messo a disposizione un’app, realizzata proprio a contrastare questo triste fenomeno.

Telecamere e app contro i furbetti

Da diverse settimane è disponibile sul sito del Comune di Caserta il nuovo progetto di videosorveglianza della cosiddetta Terra dei Fuochi. Circa 10 telecamere (in alta definizione e con sistema di lettura automatica delle targhe automobilistiche) sono già operative in alcune zone sensibili della città di Caserta, più altre 11 nel maddalonese. A queste si aggiungono le postazioni trappola mobili, che verranno posizionate – di volta in volta – dove il Comune lo riterrà opportuno. In questo modo sarà possibile individuare i trasgressori che, spesso, confondono la propria terra come una grossa discarica a cielo aperto. Ma c’è dell’altro.

Terra Dei Fuochi: un sistema di videosorveglianza per monitorare

Decine di telecamere fisse e mobili a protezione del territorio

Oltre ai sistemi di sorveglianza comunali, è stata messa a disposizione dei cittadini un’app per smartphone (scaricabile qui). Il motivo? Poter segnalare – in maniera anonima – la presenza di discariche, roghi e altri eventi dolosi per l’ambiente. Il System Waste Monitoring (questo il nome dell’app) consentirà così una copertura ancora maggiore sul territorio, nonché un coinvolgimento della cittadinanza nella salvaguardia della salute nostra e di Madre Natura.

Terra Dei Fuochi: un'app per segnalare roghi e discariche

Poter segnalare roghi e discariche anonimamente: ecco la nuova app del Comune

La delicata questione della Terra dei Fuochi

Nel 2003 la Legambiente realizzò un dossier sul fenomeno dei rifiuti stoccati illegalmente, chiamato Rapporto Ecomafie. All’interno del documento si utilizzò – per la prima volta – l’espressione Terra dei Fuochi, in riferimento ad un’area compresa tra l’hinterland di Napoli e Caserta. Secondo Legambiente, tra le due province vi era una fitta presenza di discariche abusive, in cui spesso venivano stoccati rifiuti tossici. Questo ha provocato un danno ambientale senza precedenti, minando la salute non solo della terra campana, ma anche della popolazione. Studi, indagini e rilevamenti successivi hanno poi ridimensionato la portata del fenomeno, confermando però valori più alti – rispetto alla media nazionale – di inquinamento.

Terra Dei Fuochi App

Una terra martoriata dalla criminalità e dall’inciviltà

Oltre alle organizzazioni criminali, da sempre attratte dai guadagni facili sui rifiuti, si segnala l’inciviltà di molti cittadini. Sono infatti numerose le discariche abusive sul territorio, in cui sono abbandonati rifiuti di ogni genere, ignorando le corrette procedure di smaltimento. Spesso a questi si aggiungono roghi di natura dolosa, che sprigionano nell’aria tossine di ogni genere. Con il nuovo sistema di sorveglianza, gestito dal Comune con la partecipazione di quella fetta “sana” di popolazione, si spera di arginare ed eliminare il fenomeno. E noi non possiamo che unirci a loro in questa delicata (e giusta) battaglia.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Terra dei Fuochi: il nuovo sistema di videosorveglianza e segnalazione ultima modifica: 2018-08-30T13:18:41+00:00 da Gabriele Roberti

Commenti

To Top