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Chi è Tiziana Maffei, l’erede di Mauro Felicori

Tiziana Maffei

Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli ha sciolto le riserve. Sarà l’architetto Tiziana Maffei la nuova direttrice della Reggia di Caserta. Presidentessa dell’Internation Counsil of Museums (ICOM) dal 2016, prenderà il posto di Mauro Felicori, che ha lasciato l’incarico nel 2018 per sopraggiunti limiti di età.

Un architetto con la vocazione dei beni culturali

Leggendo il curriculum di Tiziana Maffei non si può non rimanere ammirati dalla quantità e dalla qualità delle sue esperienze professionali. Lauretasi in architettura con indirizzo restauro con il massimo dei voti all’Università La Sapienza di Roma, infatti, la Maffei ha alle spalle una lunga carriera nel settore del patrimonio culturale, con un particolare interesse nell’ambito museologico e museografico. Competenze che le sono valse la nomina, nel triennio 2016-2019, di presidentessa della sezione italiana dell’ICOM, la principale organizzazione internazionale che rappresenta i musei. Tiziana Maffei, inoltre, svolge anche il ruolo di docente di Comunicazione dei beni culturali e di reti e sistemi nel corso di laurea magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

Tiziana Maffei è la presidentessa dell'ICOM

Dal 2016 Tiziana Maffei è la presidentessa dell’ICOM. Fonte: Agcult

Nel settore del patrimonio culturale, la Maffei ha promosso diversi progetti di allestimento dei poli museali volti alla valorizzazione del patrimonio culturale da essi custodito. La donna, inoltre, ha sempre rivolto particolare attenzione alle problematiche riguardanti la gestione e la sicurezza delle strutture museali.
A leggere queste parole, insomma, la scelta di affidare la gestione della Reggia di Caserta all’architetto di Ascoli Piceno non sembra affatto inopportuna.

Arduo fare meglio di Felicori

Va detto che eguagliare, se non addirittura migliorare, i risultati ottenuti da Mauro Felicori durante il suo mandato non è affatto semplice. Dopo tre anni di gestione, infatti, l’ex direttore ha lasciato un ricordo decisamente felice nei cuori dei casertani. In questo periodo il bolognese è riuscito a mitigare, almeno in parte, l’indifferenza dei cittadini per quanto concerne il monumento più importante della loro città, ritornata ad essere un’importante meta turistica. La Reggia, infatti, ha praticamente raddoppiato i suoi ingressi e i suoi introiti. Sotto la direzione di Felicori, inoltre, si è deciso di recuperare due spazi importanti. Si è scelto, infatti, di affidare lo spazio delle cavallerizze al Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, mentre la Vigna di San Ferdinando, è entrata nell’orbita della Tenuta Fontana. Non solo!

Tiziana Maffei succederà a Mauro Felicori

Mauro Felicori, predecessore della Maffei nel ruolo di direttore della Reggia di Caserta. Fonte: Il Sole 24 Ore

Il lavoro di Felicori ha portato al miglioramento di molte delle strutture della Reggia, a lungo trascurate nel corso degli anni. Sotto la sua direzione si è deciso di destinare ingenti somme straordinarie (provenienti dal Mibact) al restauro del palazzo e alla manutenzione degli spazi verdi. Grazie a questo lavoro, gran parte del parco è adesso accessibile. Importanti mostre, inoltre, sono state organizzate nelle stanze della Reggia ed anche il percorso museologico permanente è stato reso più intuitivo e curato.
Sostituirlo, quindi, è un compito che si presenta senza dubbio arduo per Tiziana Maffei. Che, tuttavia, al contrario del suo predecessore, troverà un sito che non è in totale abbandono da parte delle istituzioni, ma in forte rilancio.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Chi è Tiziana Maffei, l’erede di Mauro Felicori ultima modifica: 2019-05-15T09:20:36+02:00 da Luigi Bove

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