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Un ospedale da campo a Caserta per i malati di Coronavirus

ospedale da campo - dei Posti Letto in Terapia Intensiva

Procede senza sosta il lavoro della Regione Campania e del Comune di Caserta per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Se da un lato sono stati recentemente pubblicati bandi e avvisi in merito alle misure economiche, dall’altro continuano le operazioni per supportare il sistema sanitario regionale. Un importante passo è stato fatto questa mattina, quando in città sono giunti i camion con i moduli per l’allestimento di un ospedale da campo interamente dedicato ai malati di Covid-19.

Un ospedale da campo per supportare il San Sebastiano

Stamane grandi ed imponenti camion si sono accodati all’ingresso del vecchio parcheggio dell’Ospedale San Sebastiano di Caserta. Il motivo? Il via alla costruzione di un ospedale modulare per i pazienti affetti da Coronavirus e che necessitano il ricovero in terapia intensiva. I lavori sono iniziati circa una settimana fa, quando le scavatrici hanno livellato il terreno e delineato il perimetro. Entro la prossima settimana, salvo contrattempi dell’ultimo minuto, la struttura sarà operativa. Al suo interno ben 24 posti in terapia intensiva, dotati di tutte le apparecchiature utili per il supporto respiratorio. Un passo necessario, soprattutto per lo stesso San Sebastiano. L’obiettivo non è solo quello di aumentare il numero di terapie intensive disponibili (ad oggi fermo a 18), ma anche di alleggerire il carico di lavoro all’interno dell’ospedale stesso.

ospedale da campo - Terapia Intensiva

A causa della pandemia, infatti, risultano ferme tutte quelle attività ospedaliere non urgenti o non strettamente legate al Covid. Interi reparti dimezzati o isolati, terapie oncologiche e riabilitative bloccate, salvo i casi più urgenti, e medici ed infermieri sottoposti a lunghi ed estenuanti turni pur di garantire la salute e la sicurezza di tutti. Una situazione non semplice, ma che dovrebbe migliorare non appena la struttura ausiliare sarà ultimata. Il personale impiegato, almeno nelle fasi iniziali, sarà quello del San Sebastiano, ma non si esclude l’arrivo di ulteriore forza lavoro dall’esterno. Ad annunciare il tutto, il sindaco Carlo Marino tramite una diretta sulla sua pagina Facebook: «Si tratta di un progetto ambizioso, un intervento necessario per la tutela della salute di tutti. Un grazie alla Regione Campania e ai vertici dell’Azienda Ospedaliera».

La situazione a Caserta e provincia

Dei circa 4mila casi registrati in Campania a fronte di 48mila tamponi effettuati, 391 sono quelli riscontrati nella provincia di Caserta. I deceduti, purtroppo, sono 37. Numeri importanti, ma la curva dei contagi sembra si stia stabilizzando. Merito delle misure di quarantena che hanno limitato, e stanno limitando tuttora al minimo, la circolazione del virus. Ma i casertani come si stanno comportando? A leggere i dati, per quanto riguarda il Comune di Caserta, pochi sono gli episodi di violazione degni di nota.

ospedale da campo - Vigile Urbano

Discorso un po’ diverso per gli altri comuni. A Santa Maria a Vico la scorsa settimana le forze dell’ordine si sono imbattute in un funerale con circa 30 persone. A Maddaloni, invece, il proprietario di un negozio è stato sanzionato con una multa di 400 euro. Il motivo è stato il non rispetto delle norme sul distanziamento, con il titolare che consentiva ai suoi clienti di ammassarsi all’interno del punto vendita. Nonostante questi isolati episodi, l’intera popolazione sembra rispettare le limitazioni imposte. Con la viva speranza di tornare alla normalità quanto prima.

Un ospedale da campo a Caserta per i malati di Coronavirus ultima modifica: 2020-04-17T12:00:06+02:00 da Gabriele Roberti
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