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La rinascita dell’antico vigneto di San Silvestro

La riqualificazione del vigneto della Reggia

L’importanza della dinastia borbonica nel casertano è cosa nota a tutti. Dalla Reggia di Caserta fino all’acquedotto Carolino, passando per San Leucio e la riqualificazione del centro storico: le opere firmate dai Borbone sono visibili ancora oggi. Pochi sanno però che, lungo le colline leuciane, si produceva un vino di assoluto prestigio presso il vigneto di San Silvestro. A distanza di quasi due secoli, quelle terre torneranno presto in vita, anzi, in vite.

Le Reali Delizie di San Silvestro

Le immense terre della Reggia di Caserta non servivano solo a impressionare i tanti visitatori alla corte borbonica, ma anche per la produzione di vari prodotti. Vi erano serre, boschi e riserve di caccia come quella di San Silvestro, a due passi da Ferdinandopoli. Qui flora e fauna un tempo offrivano una varietà notevole, tanto da spingere il re a costruirvi una tenuta di caccia. Negli anni la struttura si ampliò con una sezione dedicata alla lavorazione dei formaggi, del miele e, soprattutto, del vino. Non molto lontano da quel bosco, infatti, c’era un vigneto di circa un ettaro. La particolarità di questo appezzamento di terreno era nella sua forma a ventaglio che permetteva la coltivazione di varie tipologie di viti. Con la fine del Regno delle Due Sicilie quelle Reali Delizie vennero abbandonate, per poi esser recuperate negli anni Novanta con l’Oasi WWF di San Silvestro.

La ghiandaia, vicino l'antico vigneto

L’Oasi di San Silvestro

Il recupero dell’antico vigneto della Reggia di Caserta

Nelle scorse settimane la Sovrintendenza della Reggia di Caserta ha pubblicato un bando per il recupero dell’antico vigneto borbonico. L’obiettivo è restituire a quelle terre il fascino di un tempo, ma soprattutto riprendere la produzione dei vini locali. Tra tutti il Pallagrello, uno dei pochi vini al mondo prodotto sia con uva bianca che uva rossa. La concessione dei terreni sarà affidata per i prossimi 15 anni al miglior offerente, con la possibilità di sfruttare il marchio Vigna di San Silvestro – Reggia di Caserta. In questo modo viene data continuità al progetto della Sovrintendenza che mira a realizzare vari prodotti legati al complesso borbonico, proprio come l’Amaro della Reggia.

Il vino della tenuta di San Silvestro

Tra i vini prodotti spicca il Pallagrello

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

La rinascita dell’antico vigneto di San Silvestro ultima modifica: 2017-12-28T18:08:07+00:00 da Gabriele Roberti

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