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Accolti e Attivi: rifugiati giardinieri per la Reggia di Caserta

Parco Reggia

Victor, Bright, Nini e Amadou provengono da Nigeria, Togo e Costa d’Avorio. Sono fuggiti dalla guerra arrivando in Italia, ma non sono un peso per il Paese che li ha accolti, anzi. Il progetto Accolti e Attivi li ha infatti trasformati in giardinieri tirocinanti. Essi supporteranno le maestranze specializzate che si occupano dei giardini della Reggia di Caserta.

Il progetto Accolti e Attivi e la collaborazione con la Reggia di Caserta

Tutti e quattro i ragazzi fanno parte dello SPRAR, ovvero il Sistema di protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati del Ministero dell’Interno e dell’Anci. Questo Ente ha tra le proprie finalità anche quella di formare professionalmente i rifugiati. L’obiettivo viene perseguito in modo che essi possano rendersi autonomi e integrarsi. È proprio lo SPRAR che finanzia il progetto, rendendolo assolutamente privo di costi aggiuntivi sia per la Reggia di Caserta che per altri enti. La Reggia, nella persona del direttore Mauro Felicori, ha realizzato Accolti e Attivi in collaborazione con Arci e Solidarci. La conferenza stampa di presentazione del progetto si è svolta mercoledì 10 aprile presso il Teatro di Corte della Reggia.

Il Giardino Inglese

Per l’occasione sono intervenuti, oltre al prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, Antonio Mirra, Andrea Moretti e Antonio Papa. Questi ultimi sono i sindaci rispettivamente di Santa Maria C.V., Gricignano e Santa Maria La Fossa. Presente ovviamente Mauro Felicori. C’erano inoltre la presidente di Solidarci Società cooperativa Sociale, Angelo Ferrillo presidente dell’Arci di Caserta e Daniela Di Capua, direttrice del Servizio Centrale SPRAR. Sono poi intervenuti anche Giovanpaolo Guadino, Presidente dell’agenzia per il lavoro Mestieri Campania, Walter Massa, responsabile della Rete Accoglienza dell’Arci Nazionale e il sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’onorevole Domenico Manzione, oltre ad uno dei quattro tirocinanti giardinieri, Ondigie Bright.

Gli interventi alla conferenza stampa

«Quando due anni fa sono scappato dalla Nigeria non avrei mai immaginato di lavorare in un posto meraviglioso come la Reggia di Caserta» ha detto Ondigie, 21 anni. «Victor, Bright, Nini e Amadou sono la testimonianza concreta di un nuovo modo di intendere l’accoglienza. I risultati del loro lavoro saranno visibili a tutti, ai turisti e ai cittadini che ogni giorno affollano uno dei monumenti patrimonio dell’Umanità. Bisogna andare oltre la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento. E tutto ciò è possibile solo grazie alla costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico con la dignità del lavoro. Non parliamo dunque di volontari, ma di apprendisti giardinieri al servizio della comunità che ha offerto loro una nuova prospettiva di vita» ha poi spiegato Ferrillo.

la conferenza stampa

Foto belvederenews

«Progetti come Accolti e Attivi – ha aggiunto Felicori – sono utili non solo a chi vi partecipa per apprendere un nuovo mestiere o una nuova professionalità, ma anche alle istituzioni locali e agli enti, come quelli museali, che devono fare i conti quotidianamente con complesse macchine organizzative e con una carenza cronica di personale specializzato».

Il Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto ha inoltre ricordato che «solo pochi anni fa si parlava di Caserta per le stragi di immigrati. Ora Terra di Lavoro si distingue per le buone pratiche in materia di integrazione. Ciò significa che siamo sulla strada giusta anche se si tratta di un processo ancora lungo e difficile». Manzione ha poi concluso gli interventi. Egli ha affermato che «Caserta si distingue per aver messo in piedi uno degli Sprar più significativi a livello nazionale». «Associazioni, enti e singoli – ha aggiunto il Sottosegretario –  lavorano sul territorio in modo da abbattere le barriere della diffidenza e del razzismo».

Mariarosaria Clemente

Autore: Mariarosaria Clemente

La mia passione è raccontare storie. Ho iniziato a scrivere da piccolissima, poco dopo è nato il mio amore per il cinema ed ho ricevuto la prima macchina fotografica. Parole e immagini, coltivo tutto ciò che mi aiuta a costruire mondi

Accolti e Attivi: rifugiati giardinieri per la Reggia di Caserta ultima modifica: 2018-04-16T18:57:31+00:00 da Mariarosaria Clemente

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