CURIOSITÀ MITI E LEGGENDE NATURA

Il Lago di Falciano, tra bonifiche e strani avvistamenti

Lago di Falciano - storie di avvistamenti e coccodrilli

Abbiamo già avuto modo in passato di parlare della zona di Falciano del Massico. Famosa per aver varato una bizzarra legge sul divieto di morire, il piccolo comune casertano ci riserva spesso curiosità che ci fanno stupire e talvolta… spaventare. Eh sì, perché vi è una strana leggenda (o verità?) che aleggia sul Lago della riserva naturale di Falciano del Massico. Diversi turisti infatti, qualche tempo fa, hanno giurato di aver visto aggirarsi tra le gelide acque lacustri un coccodrillo! Scopriamo di più su questa singolare vicenda.

Il Lago di Falciano: identikit e storia

Nel comune di Falciano esiste un lago dalle caratteristiche naturali davvero speciali. Di origine vulcanica, il Lago di Falciano del Massico si trova alle pendici del Monte omonimo, ed è parte di una variegata riserva naturale. Il Lago, nel corso del tempo, è stato oggetto di diverse opere di bonifica promosse dal governo Borbonico, risalenti al 1839. Le autorità effettuarono anche altre bonifiche, attuate durante il secondo dopoguerra. Anzi, nel 1970 il Consorzio di Bonifica si diede parecchio da fare per assicurare al nostro Lago un ricambio idrico efficiente, tanto che furono eseguiti diversi lavori di dragaggio per ripulire le sorgenti dai residui sabbiosi. Inoltre due canali vennero dirottati nel Lago, comportando però conseguenze devastanti. Sì, perché la mano dell’uomo, fin troppo esigente e presente, causò un tracollo dell’ecosistema della zona.

Il Lago di Falciano (Foto di mapio.net)

Il Lago di Falciano (Foto di mapio.net)

Ammassare detriti sabbiosi sulle sponde del Lago ed eutrofizzarlo con due immissari, alterò il suo già precario equilibrio. La costante riduzione della biodiversità allarmò gli esperti, che effettuarono diversi studi per arginare il problema dell’eccessivo carico idraulico. Nei primi anni ’90 iniziarono i lavori per rimediare alle problematiche sorte sino ad allora: l’amministrazione comunale di Falciano realizzò un depuratore delle acque. Luogo di immenso valore faunistico e floreale, il Lago di Falciano risulta importante anche dal punto di vista archeologico, tanto che nel 1993 la Regione Campania istituì la Riserva Naturale Lago di Falciano. Fin qui la storia di questo peculiare Lago appare travagliata, ma abbastanza normale, per quanto possa definirsi normale un Lago nelle cui acque, forse, non esistono solo pesci d’acqua dolce.

Il Rio delle Amazzoni? No, il Lago di Falciano del Massico

Già nel lontano 2010, e probabilmente anche qualche anno prima, il famoso Lago di Falciano del Massico si trovò invischiato in una di quelle storie che, con la loro particolarità, fanno il giro del mondo. Venne contattato il Corpo forestale dello Stato per avvertirlo che, all’interno dell’eterogeneo bacino idrografico, era presente un coccodrillo. Una delle prime segnalazioni era stata ad opera di un pescatore, il quale aveva trovato nel Lago i resti di un pesce di grosse dimensioni letteralmente sbranato da enormi fauci. L’uomo affermò di aver perfino avvistato la bestia, e di aver scorto quella che sembrava la figura non di un coccodrillo, bensì di un alligatore. Una volta emanato il divieto di balneazione, i forestali iniziarono a monitorare l’area al fine di scovare il possente rettile.

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Nonostante tutto, nessun alligatore si presentò all’appello. Il mistero s’infittisce dal momento che, anche in tempi recenti, il pericoloso animale sembra aver di nuovo fatto una gita nel casertano. Lo scorso agosto sarebbe stato infatti avvistato un alligatore che si beava indisturbato nelle acque del Lago. Alcuni turisti segnalarono la cosa alle autorità del reparto forestale, informandoli ancora una volta della presenza del feroce predatore, per sollecitarli all’azione. Nulla di fatto anche in questo recente caso, che vede il Lago di Falciano più come una Loch Ness che come un luogo pittoresco per pic nic ed escursioni del fine settimana. Verità? Bugia? Psicosi? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che, se vi va di fare un bagno, il Lago di Falciano del Massico, almeno per il momento, è da evitare!

Marcella Calascibetta

Autore: Marcella Calascibetta

Scrivo dall’età di sedici anni, e (per fortuna) non ho mai smesso. Sono laureata con orgoglio alla Federico II di Napoli, città che amo e che mi diede i natali. Con mia grande gioia, ho avuto la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo, dopo tanti anni che era rimasto segregato in un cassetto. Una frase che mi rispecchia? I sogni migliori si fanno da svegli!

Il Lago di Falciano, tra bonifiche e strani avvistamenti ultima modifica: 2019-01-15T12:14:37+02:00 da Marcella Calascibetta

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