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Caiazzo rievoca i fasti del suo Medioevo: torna Medievocando

a Caiazzo la rievocazione medievale

Per il terzo anno di fila, in uno dei più bei borghi del Casertano, ci si prepara a fare un tuffo nel passato. Sabato 16 e domenica 17 giugno, infatti, ci sarà la terza edizione di Medievocando a Caiazzo, evento che riporterà la cittadina a rivivere suoni, costumi e sapori dell’età di mezzo.
Promotrice dell’iniziativa è l’associazione culturale Medievocando, che si occuperà di far rivivere gli antichi fasti del borgo con esibizioni di figuranti in costume dell’epoca. Grazie all’esperienza delle scorse edizioni, l’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione, della Provincia di Caserta, del Comune e della Camera di Commercio di Caserta.

Caiazzo e il suo Medioevo reale

Fondata dagli Osci, Caiatia fu dapprima nemica dei latini, per poi diventarne prima una colonia e poi un municipio. Ma è nel medioevo, con la costruzione del castello nel IX secolo, che la città visse uno dei suoi periodi migliori. Dopo le distruzioni delle prime orde barbariche, furono i Longobardi infatti a farne la sede di un gastaldato e, successivamente, di una contea. Diventata sede vescovile nel X secolo, Caiazzo venne conquistata dai Normanni nel XII secolo, i quali nominarono come loro conte Rainulfo II, signore di Alife e Caiazzo.

Caiazzo Panorama

Una veduta panoramica di Caiazzo

Ai Normanni succedettero gli Svevi, sotto il dominio dei quali Caiazzo divenne una delle tre Corti dei Conti del Regno. Successivamente alla sconfitta degli Svevi, la città passò sotto il contro della famiglia dei Glignette, ai quali Carlo I cedette la contea per 160 once d’oro e, in seguito alla famiglia Sanseverino. Entrata in una disputa di potere tra gli angioini e i Durazzo, infine, il feudo venne prima sottratto da re Ladislao ai Sanseverino, e poi restituito da Re Ferdinando a questi ultimi nel 1461, rimanendone sotto l’egida fino al 1593, anno della vendita da parte degli stessi a Matteo de Capua. 

Due giorni per rivivere Caiazzo nel Medioevo

Medievocando sarà suddiviso, come detto, in due giornate, e seguirà un programma volto alla valorizzazione storica ed enogastronomica del territorio. Durante la prima giornata, quella di sabato 16 giugno, nello storico palazzo Savastano verrà inscenato uno convegno-spettacolo in cui verrà riproposto un excursus di musica medievale, che sarà curato dai cori locali Laudate Dominum  Kata Filian e dal gruppo musicale Alchimisti – sonorità medievali e celtiche di Piedimonte Matese. Ad arricchire il tutto, inoltre, ci saranno le coreografie del Royal Ballet School My Dream. Al convegno interverranno la professoressa Raffaella Pagliaro Quarantotto, i maestri Franco e Marco Mantovanelli e Luigi Carbonari, oltre ad Antonio Bernardo, direttore del coro Laudate Dominum.

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I magnifici costumi utilizzati per l’evento

Nella giornata di domenica 17 giugno si potrà assistere a numerosi spettacoli messi in scena da teatranti e artisti di strada locali e non. Saranno presenti i Pistonieri di Sant’Anna all’Oliveto di Cava de’ Tirreni, gli Sbandieratori della Città di Sessa Aurunca, i Giullari di Spade di Chieti, la Compagnia Ars Historica di Limatola (BN),il Mago Abacuc di Perdifumo (SA), il gruppo Arcieri del Sud di Napoli, e il gruppo teatrale locale Amici distratti che si esibirà nella rappresentazione degli Statuti caiatini. Sarà presente, inoltre, un corteo storico che colorerà le strade della città.

Medievocando: un evento a chilometro zero

Sotto l’aspetto eno-gastronomico, Medievocando vedrà una forte valorizzazione dei prodotti a chilometro zero, grazie alla presenza di stand allestiti da numerose aziende caiatine e dei comuni limitrofi. Ci sembra doveroso, fare menzione delle società che interverranno:

  1. La Teresina di Piana di Monte Verna;
  2. Masseria Piccirillo di San Giovanni e Paolo, frazione di Caiazzo;
  3. La Chianca di Pasquale Di Rienzo di Caiazzo;
  4. Il Generale di De Matteo Stefano di Caiazzo;
  5. Macelleria A. B. Grasso s.r.l., con unità operativa in Caiazzo;
  6. Birrificio Karma s.r.l. di Alvignano;
  7. Agro-Bio Teresa di Caiazzo;
  8. Le Campestre di Lombardi Livia Liliana – Castel di Sasso;
  9. Mondrone Oro Caiazzo – frantoio oleario Marco Mondrone – S.Caterina Caiazzo;
  10. Frantoio oleario De Marco di Piana di Monte Verna;
  11. Il Casolare s.n.c. di La Vecchia Pasquale – Alvignano;
  12. Caseificio La Baronia s.r.l. di Castel di Sasso;
  13. Terrae Motus s.r.l. di Caiazzo;
  14. Oliva Caiazzana di Sangiovanni Antonio. San Giovanni e Paolo – frazione di Caiazzo;
  15. Pasticceria Sparono s.r.l. di Caiazzo;
  16. La frutta e verdura del Centro di Marco De Matteo, di Caiazzo;
  17. Panificio Valentino Miranda di Piana di Monte Verna.

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Per maggiori info si rimanda alla pagina Facebook ufficiale dell’evento

 

Luigi Bove

Caiazzo rievoca i fasti del suo Medioevo: torna Medievocando ultima modifica: 2018-06-14T12:04:56+00:00 da Luigi Bove

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