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Baia e Latina: il paese con due borghi medievali

Baia e Latina - Panorama

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta di luoghi e tradizioni tutte casertane. Oggi facciamo tappa in uno dei comuni più piccoli della provincia, ma non per questo meno interessante. Baia e Latina cela infatti una storia tutta da raccontare e da vivere, grazie ai tanti gioielli che essa custodisce. Uno di quei luoghi capaci di stupire e che meriterebbe maggiore considerazione, soprattutto dai circuiti turistici. Ma cosa la rende così affascinante?

Le nobili origini di Baia e Latina

Le origini di Baia e Latina, come quelle dei tanti paesi dell’Alto Casertano, sono piuttosto incerte. Se fino a qualche decennio era attribuita ai Romani per via dei numerosi lasciti, recenti scoperte hanno messo in discussione tale tesi. Nell’area infatti sono state rinvenute diverse testimonianze dei Sanniti e degli Etruschi. Poco tuttavia rimane del periodo Classico. Tra tutti i resti del monumentale ponte romano Oloferne sul Volturno. Si trattava di un’opera maestosa, di cui sono sopravvissuti solo gli imponenti piloni.

Baia e Latina - Borgo
Archivio fotografico Guideslow.it

Ricostruire la storia di questo piccolo comune non è comunque certo semplice, anche perché stiamo parlando di due paesi diversi, uniti solo nel 1811 durante la dominazione francese. Prima di allora i borghi di Baia e di Latina si presentavano separati, e con storie ben distinte. Il nome Baia deriverebbe da vaiarulo (baiardo), pronunciato vaia. La prima menzione ufficiale di Baia la si riscontra in un documento imperiale del 979. Riguardo Latina, invece, il toponimo deriverebbe da Tina, a cui è stato poi aggiunto l’articolo ‘a Tina. Probabilmente, secondo gli storici, si trattava di un antico presidio legionario (Latina Legio). Con la legge del 4 maggio 1811, poi, si è passati al comune riunito di Baia e Latina. Tuttavia i rapporti non furono particolarmente idilliaci. Nel 1858 i cittadini di Latina chiesero la separazione perché, a detta loro, l’amministrazione locale destinava tutte le rendite comunali al borgo di Baia.

Cosa vedere

Il fatto di esser stati, fino a due secoli fa, paesi distinti e separati ne hanno condizionato lo sviluppo. Entrambi i centri presentano dei borghi propri, chiese e strutture di vivo interesse. Il borgo medievale di Baia, che caratterizza il circondario del castello normanno recentemente restaurato, è sicuramente una tappa obbligata per turisti e curiosi. Una volta addentrati nei suoi stretti vicoli in pietra ci ritroveremo di colpo nel Medioevo, grazie ad un’atmosfera particolarmente suggestiva. A vegliare sul borgo una collina ove si trova il Santuario di Santa Maria Assunta, fatto edificare – secondo la leggenda – dalla stessa Vergine, apparsa in sogno ad un fedele. Poco distante dal Santuario, spicca la Torre di Baia, un tempo abitata – sempre secondo una leggenda popolare – dal Saggio, un uomo capace di prevedere gli eventi. A lui si rivolgevano signorotti, dame e cavalieri per conoscere il proprio futuro.

Baia e Latina - Santuario Santa Maria Assunta
Santuario Santa Maria Assunta – Archivio fotografico Guideslow.it

A meno di due chilometri ci si imbatte nel borgo di Latina, anch’esso particolarmente affascinante. E come quello di Baia, si presenta a ridosso di un piccolo colle. Qui si trova la Chiesa delle Madonne delle Grazie e l’antica torre del castello, ristrutturata di recente. A colpire maggiormente l’attenzione dei visitatori è sicuramente il panorama che permette di ammirare, senza grosse difficoltà, l’intero Massiccio del Matese e la Pianura Alifana. Un luogo ameno, capace di rilassare anche l’animo più turbolento.

Foto di copertina archivio fotografico guideslow.it

Baia e Latina: il paese con due borghi medievali ultima modifica: 2020-08-07T11:00:33+02:00 da Gabriele Roberti
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